Eventi e Progetti

Industry 4.0: dopo il corso con SDA Bocconi già si lavora alla fase 3 nelle aziende

Concluso con successo il corso alla SDA Bocconi, a Milano, fase due del Progetto Industry 4.0, la Federazione Carta e Grafica già lavora al segmento successivo, quello dell’assessment, che permetterà alle singole aziende di diventare operative con programmi specifici.

“Abbiamo investito in questo progetto, ottenuto una partecipazione importante (17 partecipanti in rappresentanza di 14 aziende, assortite nell’intera filiera, n.d.r.), sia in termini quantitativi, sia qualitativi, e stiamo raccogliendo feedback di soddisfazione – commenta Carlo Emanuele Bona, (nella foto) consigliere della Federazione responsabile di Industry 4.0 -: il lavoro sviluppato è stato apprezzato e, soprattutto, ritenuto utile. Il piano nazionale di incentivazioni ha funzionato come stimolo agli investimenti e ora punta a imprimere un approccio più innovativo alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotto, ma non basta: la misura Industria 4.0 va rinnovata con la prossima Legge di Stabilità ed estesa agli investimenti in materia di Economia Circolare”.

Gli aggiornamenti sul Progetto Industry 4.0, a consuntivo del corso in SDA Bocconi, sono stati oggetto del Comunicato stampa diffuso il 3 ottobre scaricabile qui

Applicare in azienda Industry 4.0. Imprese in aula con SDA Bocconi

Cos’è un progetto Industry 4.0, quali sono le tecnologie e le problematiche. Quali vantaggi produttivi e di mercato assicura e quali azioni concrete vanno intraprese per far compiere alla propria azienda il salto di qualità. E’ una guida completa teorica e pratica all’evoluzione 4.0 quella che i 20 partecipanti alla seconda fase del progetto della Federazione Carta e Grafica, realizzato con SDA Bocconi, riporteranno con sé in azienda a conclusione di due giornate di formazione. In aula il 26 e 27 settembre prossimi, a Milano, i docenti della SDA Bocconi si alterneranno con esperti in tecnologie e applicazioni ICT per lo svolgimento di un programma intensivo (visibile cliccando qui): gli aspetti accademici, le valenze industriali, quindi ampio spazio alle applicazioni.

Il corso affronta e risolve le problematiche 4.0 della filiera industriale completa: analizza e disegna lo sviluppo delle aziende in funzione delle opportunità dei segmenti a valle e a monte, esaltando l’integrazione attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Da qui i due piani di formazione: uno verticale, che affronta le specifiche delle singole componenti (l’industria della carta, delle macchine e della grafica), quindi la dimensione orizzontale, con l’integrazione di processo e di prodotto fra settori sinergici, con le opportunità conseguenti di nuovi processi e nuove realizzazioni.

Il corso realizza la seconda fase dell’impegno della Federazione Carta e Grafica in Industry 4.0: cominciato nel 2016 affiancando gli esperti ministeriali fin dai primi passi che hanno portato alla costruzione del modello di azione e incentivazione, quindi evoluto con la survey, organizzata con SDA Bocconi, che ha raccolto e catalogato le attitudini 4.0 di oltre 100 aziende appartenenti alle tre associazioni (Acimga, Assografici, Assocarta) costituenti la Federazione. I risultati della ricerca hanno portato alla realizzazione del Vademecum Industry 4.0 Istruzioni per l’uso (visibile qui) con le relative caratterizzazioni di settore.

Quindi, l’aula: “Dopo aver inquadrato e affinato consistenze e necessità dei settori che confluiscono nella Federazione – spiega il prof. Enzo Baglieri, della SDA Bocconi, coordinatore del progetto -, abbiamo costruito un programma didattico in cui passeremo dalla formazione pura alla ricetta personalizzata. Grande attenzione sarà riservata agli aspetti di pratica realizzazione, per arrivare alle conclusioni con lo sviluppo di un piano d’azione azienda per azienda”.

“Il plus di questa iniziativa consiste nell’aver concretizzato, come Federazione, un corso che unisce esperienza e valore accademico di SDA Bocconi ad un progetto di filiera che tiene conto, con pari rilevanza, delle tecnologie e delle risorse umane, focalizzando non solo gli aspetti hardware della tecnologia, ma anche il suo utilizzo”, aggiunge Carlo Emanuele Bona, consigliere della Federazione Carta e Grafica e Coordinatore del progetto Industry 4.0. In parallelo al corso focalizzato per imprenditori e manager sugli aspetti tecnologici, la Federazione sta contribuendo anche alla formazione delle risorse umane in grado di gestire i processi 4.0: partiranno a ottobre i due corsi biennali ITS per super-tecnici dell’industria grafica, cartaria e del packaging nei poli industriali del Veronese, con Istituto San Zeno e Meccatronico Veneto, e della Lucchesia, con ITS Prime e Confindustria Toscana Nord (qui l’articolo con i dettagli).

Dopo la formazione in aula per gli imprenditori, un ulteriore step dell’iniziativa di Federazione e SDA Bocconi porterà gli esperti nelle singole realtà imprenditoriali per la terza fase del progetto, dedicata alla pratica realizzazione dei protocolli Industry 4.0. Le aziende che lo vorranno saranno seguite, attraverso consulenza specifica, nella progettazione e implementazione delle soluzioni nelle linee produttive.

Qual è la principale arma competitiva nello scenario Industria 4.0?

Qual è la principale arma competitiva nello scenario Industria 4.0?

Completezza nell’interpretare i dati, rapidità nel prendere le decisioni, capacità di valutare gli impatti determinati dalle decisioni stesse sull’organizzazione aziendale.

Sono queste alcune delle indicazioni contenute nell’analisi svolta da SDA Bocconi attraverso il checkup “Industry 4.0 – Istruzioni per l’uso” realizzato su misura delle aziende della carta e grafica.

La guida completa, un volume distribuito a tutti gli Associati, è stata presentata dalla Federazione Carta e Grafica in occasione dell’Assemblea Pubblica, svoltasi il 30 maggio 2018 durante la fiera Print4All. “Industry 4.0 Istruzioni per l’uso”, è stato sviluppato negli ultimi nove mesi dalla Federazione insieme a SDA Bocconi, consentendo di sensibilizzare sul tema le aziende associate ad Acimga, Assocarta e Assografici. Il check-up ha raccolto una quota importante di feedback: oltre cento le aziende che, tra gennaio e marzo, hanno attivamente partecipato all’indagine.

Il progetto è stato sviluppato con un duplice obiettivo: realizzare la mappatura della filiera, sul grado di adozione dei principi dell’Industry 4.0, con le specifiche dei diversi segmenti di attività; individuare e suggerire percorsi operativi attuabili dalle aziende.

 

Gli Associati che hanno partecipato fin dall’inizio al Progetto, compilando il check-up nei tempi richiesti, hanno ricevuto la scheda personalizzata che indica “quanto” l’azienda “è 4.0”: un aiuto concreto per sviluppare la propria organizzazione, basandosi sui punteggi conseguiti nei vari parametri, verificando il proprio posizionamento rispetto alla media e alle best practice rilevate nello specifico segmento di attività.

Grazie all’intesa con SDA Bocconi, l’opportunità di ottenere il checkup personalizzato e conseguente elaborazione della scheda aziendale è stata estesa a tutto il 31/12/2018. Per usufruirne occorre compilare il questionario (cliccando su questo link) e corrispondere in contributo di € 200,00.

Il progetto ha già rilevato la sua efficacia a livello di Federazione, e sarà sviluppato attraverso diverse iniziative. A partire all’organizzazione di un supporto operativo alle aziende interessate a intraprendere uno dei percorsi evolutivi suggeriti loro dalla scheda di valutazione aziendale.

Vademecum Check-up Industry 4.0

Vademecum Check-up Industry 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha raccolto durante il 2018 i questionari di Check-up per il progetto Industry 4.0 realizzato in collaborazione con SDA Bocconi.

Gli output “settoriali” del check-up – pubblicazioni specifiche sia per tipologia di segmento rappresentato (Assocarta, Assografici, Acimga), sia per tipologie di azienda, posizionata in forma anonima all’interno del perimetro di settore – saranno presentati in Assemblea Pubblica di Federazione il 30 maggio 2018, durante la manifestazione Print4All, che si terrà in Fiera Milano Rho-Pero, dal 29 maggio al 1° giugno 2018.

Se vuole partecipare all’Assemblea Pubblica scriva ad info@federazionecartagrafica, riceverà un biglietto per accedere alla Fiera Print4All 2018.

Intesa strategica tra Federazione Carta e Grafica e Confindustria – i Road show Industry 4.0

Intesa strategica tra Federazione Carta e Grafica e Confindustria – i Road show Industry 4.0

L’esperienza e i dati sull’implementazione del paradigma Industria 4.0 in una filiera industriale significativa come quella della grafica e della carta vengono messi a disposizione dell’intero sistema delle imprese italiane che fa capo a Confindustria attraverso gli incontri sviluppati su base territoriale e attuati con i Digital Innovation Hub regionali. E’ questo il significato della rilevante intesa strategica trovata fra la Federazione Carta e Grafica e Confindustria, sull’importanza sugli sviluppi del lavoro, condotto sui tre segmenti federativi (Assografici, Assocarta, ACIMGA) in collaborazione con SDA Bocconi.

L’accordo raggiunto prevede la condivisione del lavoro portato avanti dalla Federazione con i Digital Innovation Hub, e la partecipazione di esperti della Federazione ai focus di approfondimento di settore che sono stati fatti in tutta Italia, a complemento delle iniziative promosse dalle Associazioni territoriali per la divulgazione finalizzata all’attuazione del Piano Nazionale Industria 4.0.

Ecco le tappe della Road Map:

20/2 Roma

21/2 Vicenza

23/2 Verona

2/3 Udine

Il check up industria 4.0

Il check up industria 4.0

Il 23 Febbraio 2018 alle ore 9.30

La Federazione Carta e Grafica partecipa al workshop formativo con una sessione dedicata

IL CHECK-UP INDUSTRIA 4.0

Dedicato alle aziende del settore cartario, grafico, cartotecnico, trasformazione e relative tecnologie

 

Ripresa video seminario di studio Industria 4.0

RIPRESA VIDEO SEMINARIO DI STUDIO INDUSTRIA 4.0
Gli atti del seminario sono disponibili per gli associati nelle aree riservate dei siti di Assocarta, Assografici e Acimga.

Comunicato stampa

Il piano Industria 4.0

Industria 4.0: la via italiana parte dalle filiere industriali

A Milano l’incontro organizzato dalla Filiera della Carta e della Grafica per fare il punto sul Piano nazionale.

Annunciato il varo di un Comitato scientifico che studierà scenari, informerà e assisterà le imprese

Per l’industria del futuro il percorso sulla strada dell’interconnessione è irreversibile. Il Piano Nazionale Industria 4.0, con gli sgravi fiscali in esso previsti per le imprese che investono in processi produttivi fondati sulla rete e sulla condivisione dei dati, rappresenta un’azione di rottura, propedeutica non semplicemente all’acquisto di nuove attrezzature, ma finalizzata al salto competitivo e gestionale delle aziende.

Il tema è stato affrontato dagli industriali della Federazione della Carta e della Grafica, riuniti il 30 maggio a Milano, presso l’hotel Westin Palace, nel convegno: “Il Piano industria 4.0: dalle ultime novità al nuovo progetto della Federazione”, condotto e moderato dalla giornalista Luisella Costamagna.

Insieme, i costruttori di macchine di ACIMGA, gli stampatori e converter di ASSOGRAFICI, i produttori di carta cartone e paste per carta di ASSOCARTA sono uniti nella Federazione che è già, ragionando in termini di filiera industriale, in piena sintonia con lo spirito del nuovo paradigma industriale, come ha evidenziato il presidente Pietro Lironi. Occorre adesso uno sforzo di consapevolezza, di coraggio e di visione: un Comitato scientifico in seno alla Federazione studierà in tempi brevi le modalità tecniche e gli scenari per favorire l’attuazione del Piano 4.0 da parte degli associati, ha annunciato Lironi, che ha lanciato un messaggio preciso: “Dobbiamo crederci e rischiare, gettando lo sguardo oltre i tempi fissati delle incentivazioni e investendo con particolare attenzione nelle competenze e nelle risorse umane, patrimonio prezioso che non possiamo più permetterci di lasciar andare via dall’Italia, trascinando con sé energie progettuali e creatività”.

L’esperto di UCIMU Enrico Annacondia (l’Associazione dei costruttori di macchine utensili, che ha preso parte al lavoro tecnico di elaborazione del Piano Industria 4.0) ha evidenziato alcuni punti caratteristici del programma di agevolazioni, grazie al quale il Governo punta a imprimere una forte spinta all’innovazione del nostro sistema produttivo, attraverso la connessione a Internet, la condivisione di grandi quantità di dati, per dar luogo a produzioni su misura del singolo cliente realizzate grazie a macchine connesse fra loro e dotate di intelligenza autonoma. “Non è necessario essere big company – ha avvertito Annacondia -: l’iperammortamento (che per le produzioni conformi ai criteri 4.0 arriva al 250% dell’investimento) va sfruttato anche e soprattutto dalle PMI, puntando a efficienza, qualità e internazionalizzazione”. Lo strumento legislativo, è stato precisato, fornisce i mattoni necessari a realizzare l’architettura 4.0, ma non il modo per combinarli.

Il docente di Gestione della Tecnologia e dell’Innovazione dell’Università Bocconi, Enzo Baglieri (che sarà nel Comitato scientifico della Federazione al fianco del presidente ing. Enrico Barboglio, di ARGI), ha segnato le coordinate del percorso che gli industriali italiani devono affrontare, innanzitutto di carattere culturale: “La sfida tecnologica, a differenza del passato, non si vince solo con l’investimento nell’asset, ma con la comprensione delle sue potenzialità – ha detto Baglieri – La via italiana, in base alle caratteristiche morfologiche e culturali delle nostre imprese, passa attraverso le filiere industriali, che saranno lo snodo per consentire ai vari attori del sistema di interagire per rispondere alle esigenze dettate dal nuovo paradigma 4.0: interoperabilità, virtualizzazione, decentralizzazione, capacità di risposta in tempo reale, modularizzazione e orientamento al servizio”. Sono concetti complicati solo in apparenza, perché già in buona parte costituiscono patrimonio delle PMI italiane, vincenti proprio per la loro abilità e flessibilità, un po’ meno per la capacità di fare sistema. Ed è questa la vera sfida a cui chiama Industria 4.0, che richiederà assetti organizzativi meno rigidi, nuove figure professionali accanto alla riconversione di quelle esistenti e la capacità di gestire la transizione senza perdere la flessibilità tipica delle nostre imprese. Sfida rispetto alla quale la Filiera della Carta e della Grafica presenta carte in regola e determinazione adeguata per giocare un ruolo da protagonista.

Le presentazioni sono disponibili sui siti di Assografici www.assografici.it, Assocarta www.assocarta.it e Acimga www.acimga.it.

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