Eventi e Progetti

Rendere Bonus Cultura strutturale e introdurre detrazione fiscale per acquisto libri e giornali

La Federazione Carta e Grafica in audizione, oggi, alla Commissione Cultura del Senato: “Il Bonus Cultura per i diciottenni si è rivelata misura importante a sostegno del settore, della lettura e dei consumi culturali. Ora lo si migliori e lo si renda strutturale. Invito al legislatore a sostenere la lettura di libri e giornali anche con misura di detrazione fiscale per tutti i cittadini”.

Roma, 13 febbraio 2019 – Si è tenuta oggi a Roma l’audizione della Federazione Carta e Grafica in Commissione Cultura del Senato: tema il Bonus cultura per i diciottenni e le misure a sostegno della lettura e dei consumi culturali.

In questa occasione la Federazione è tornata a sottolineare l’importanza di:

– rendere strutturale il Bonus Cultura per i diciottenni, (correttamente rinnovato per il 2019) incrementandone gli sforzi di comunicazione, allargando le categorie di spesa all’acquisto di abbonamenti a giornali, analizzando a fondo i dati per migliorare, anche sul fronte dell’offerta, le opportunità di acquisto rivolte ai diciottenni;

– riconoscere una detrazione dai redditi delle persone fisiche delle spese in acquisto di libri e abbonamenti a giornali, con un meccanismo in tutto corrispondente a quello previsto per altri tipi di spese (farmaci, istruzione secondaria e universitaria). La lettura è un Bene Pubblico di uguale rilevanza.

Siamo soddisfatti dell’interesse riscosso in merito all’estensione del bonus cultura a quotidiani e periodici. È stata un’occasione di confronto e ascolto molto utile – ha dichiarato Maurizio D’Adda, Direttore di Assografici, a margine dell’audizione – abbiamo avuto modo non solo di esplicitare il nostro parere sul Bonus Cultura, ma anche di sottolineare come la richiesta di sostegno alla nostra filiera non sia un tentativo anacronistico di difesa della carta verso il digitale, bensì un’esigenza strategica a supporto di un settore d’eccellenza della nostra economia e a favore dello sviluppo culturale e sociale del Paese. Quanto alla “carta”, abbiamo ricordato semplicemente che la dematerializzazione non è certo garanzia di minor spreco di risorse, soprattutto per usi prolungati e ripetuti, come nei libri di studio, e soprattutto a fronte di un materiale di origine naturale, rinnovabile, riciclabile e biodegradabile”.

La Federazione Carta e Grafica (costituita da Assocarta, Assografici e Acimga), che rappresenta i settori cartario, grafico/cartotecnico trasformatore e macchine per grafica/cartotecnica, ha generato un fatturato di 24,3 miliardi di Euro nel 2017 (1,4% PIL) e un saldo positivo della bilancia commerciale di 3,6 miliardi di Euro, grazie all’attività di circa 170.000 addetti attivi in oltre 18.000 impreseRappresenta quindi anche la filiera produttiva dei libri e dei giornali, a monte del comparto editoriale: un settore che, come noto, conosce da anni elementi di crisi strutturali, sia legati all’evoluzione del mercato, sia alla scarsa propensione alla lettura degli italiani.

Un gap culturale che rappresenta per il Paese un elemento di debolezza competitiva rispetto agli altri Paesi evoluti e sul quale è sempre più necessario un piano nazionale di interventi strutturali a sostegno. Per informazioni: Ufficio Stampa Federazione Carta e Grafica – maria.moroni@assocarta.it – tel.: 02 29003018

Federazione Carta Stampa all’Oscar della Stampa 2018: premio grafica e cartotecnica “Industry 4.0”

Milano, 29 novembre 2018 – L’Oscar della Stampa 2018 premierà domani, per la prima volta, anche l’azienda grafica e cartotecnica aderente alla Federazione Carta e Grafica “più 4.0”, quella che meglio ha interpretato l’applicazione del nuovo paradigma industriale al proprio processo produttivo e alle proprie realizzazioni.

La selezione avverrà con il contributo dell’indagine della Federazione Carta e Grafica con SDA Bocconi, che ha esaminato le imprese e dato vita a vademecum pratici per l’implementazione dell’Industry 4.0 sia al livello dei diversi segmenti produttivi della filiera, sia, più in particolare, nelle singole aziende. Hanno risposto e compilato la survey 108 aziende appartenenti alla Federazione.

Quella dell’azienda più “4.0” è la grande novità della XXVII edizione del premio organizzato da Stratego Group, la cui cerimonia di consegna si terrà domani 30 novembre a Milano, con la Federazione Carta e Grafica che per la prima volta figura fra i protagonisti sostenitori della manifestazione.

Gli Oscar della Stampa, nati nel 1987 come Premio La Vedovella, premiano le migliori aziende del printing e del converting in Italia, dagli stampatori commerciali ed editoriali, agli stampatori di packaging sia su flessibile che su cartone e cartoncino che su etichette.

Siamo orgogliosi, attraverso un Oscar della Stampa dedicato, di poter contribuire a individuare aziende e premiare chi ha già condiviso e applicato i criteri della ‘digital revolution’ – afferma Carlo Emanuele Bona, Consigliere della Federazione, coordinatore dello specifico progetto Industry 4.0 -, che significa interconnessione, digitalizzazione dei processi, trasferimento di informazioni ed innovazione continua del processo produttivo. Vorrei rimarcare – prosegue Bona – l’importanza del sodalizio con SDA Bocconi che proseguirà, in parallelo con l’evoluzione di Industry 4.0, oltre la fase che ci ha permesso di scansionare le aziende e  di dare vita al Vademecum, attraverso il check up che ha contribuito nella scelta delle candidate all’Oscar. La Federazione Carta e Grafica – conclude il Consigliere – è probabilmente l’unica e certamente la prima nell’ambito confindustriale ad aver implementato un progetto inerente le innovazioni di Industry 4.0 all’interno di una filiera completa: lo stesso nostro modello federativo si ispira, e realizza, a livello associativo, alla condivisione e allo scambio continuo di informazioni che caratterizzano il nuovo paradigma organizzativo”.

Nata a giugno 2017, la Federazione Carta e Grafica rappresenta i comparti industriali di Acimga (macchine per la grafica e cartotecnica), Assocarta (carta e cartone) e Assografici (grafica e cartotecnica, trasformazione), con Unione Grafici di Milano e Comieco come soci aggregati. Nel complesso la filiera esprime un valore di 23,7 miliardi di euro di fatturato (pari all’1,4% del PIL) nel 2016, generato da 169.500 addetti attivi in quasi 18.600 imprese. I settorI aderenti alla Federazione sono pionieri nell’economia: Il 55% delle fibre utilizzate sono carte da riciclare, percentuale che è dell’80% nell’imballaggio. La Federazione è un sostenitore di politiche attive nel campo della cultura e dell’istruzione come ad esempio il Bonus 18.

 

 

Federazione Carta e Grafica: fatturato +3,8% nei primi 6 mesi 2018

Primo semestre 2018 molto positivo per il complesso dei settori appartenenti alla Federazione Carta e Grafica, ma le informazioni al momento disponibili lasciano intravedere un quadro in sicuro rallentamento per il terzo periodo dell’anno che è coerente con la stagnazione dell’economia italiana certificata recentemente dall’Istat.

 

19 novembre 2018 – “Proseguendo il buon andamento evidenziato nel 2017, la domanda interna dei prodotti/servizi realizzati dai tre settori rappresentati dalla Federazione (Industria delle macchine per la grafica e la cartotecnica, Industria cartaria e Industria grafica e cartotecnica trasformatrice) si è sviluppata nei primi 6 mesi 2018 del 5,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno prima” afferma Pietro Lironi Presidente della Federazione Carta e Grafica “Dal favorevole andamento della domanda nazionale ha tratto vantaggio il fatturato complessivo che si è attestato, nel primo semestre 2018, a 12,5 miliardi di €, presentando un incremento del 3,8% rispetto ai valori dello stesso periodo dell’anno prima. Le vendite interne, pari a 7,8 miliardi di € (+4%), hanno continuato a fornire il principale contributo alla crescita del fatturato, anche se con una dinamica trimestrale in rallentamento (dal +5% del primo trimestre al +3% del secondo) aggiunge Lironi. Importante anche il contributo della domanda estera nel primo semestre 2018: l’export si è sviluppato del 3,6%, con un’evidente accelerazione tra primo e secondo trimestre (rispettivamente +2,1% e 5,1%). La dinamica della domanda interna è alla base del rilevante sviluppo delle importazioni che, proseguendo sui ritmi presentati nel corso della seconda metà del 2017, hanno presentato a fine giugno un aumento del 9,7%.

Tuttavia” prosegue Lironi “le indicazioni al momento disponibili sul terzo trimestre 2018 a livello dei singoli settori, insieme a quelle di stagnazione dell’attività del settore manifatturiero e del contesto economico nazionale rese note rispettivamente dal Centro Studi Confindustria (Indagine rapida sulla produzione industriale) e dall’Istat (Stima preliminare del Pil) diffuse a fine ottobre, confermerebbero per il periodo luglio-settembre 2018  una bassa dinamica della domanda  dei prodotti/servizi dei settori rappresentati dalla Federazione con inevitabili impatti in termini di fatturato delle imprese che ne fanno parte”.

È disponibile il download del testo completo della nota del Centro Studi Federazione “La Federazione Carta e Grafica nel 2018”.

 

Per informazioni: Ufficio Stampa Federazione Carta e Grafica – Maria Moroni

E-mail: maria.moroni@assocarta.it  – tel.: 02 29003018 – 340 3219859

 

#Bookcity2018: Federazione Carta e Grafica e Borsa Italiana promuovono “investire in titoli”, organizzato e ideato da Letteratura Rinnovabil

COMUNICATO STAMPA #Bonus18: nel 2018 a luglio, spesi già oltre 135 milioni di Euro dai 18enni che beneficiano dei 500 Euro di bonus. L’82% di quanto speso nell’intero 2017. Sono dati che lasciano ipotizzare una grande crescita di utilizzo, al secondo anno di iniziativa. I libri si confermano il prodotto culturale più acquistato dai 18enni (66,5% della spesa complessiva)

Milano, 17 novembre 2018 – Si è svolta oggi, presso Borsa Italiana nell’ambito di #Bookcity2018, la prima giornata di “investire in titoli”, evento ideato e organizzato da Letteratura Rinnovabile e promosso da Borsa Italiana e Federazione Carta e Grafica.

Un confronto in chiave economica e strategica tra gli operatori e gli stakeholder della filiera del libro ma anche della carta e della grafica, dal quale emergono esperienze aziendali e istituzionali virtuose come quella ad esempio del Bonus18, ma anche la forte necessità di individuare strumenti di misurazione della cultura per sfatare il pregiudizio diffuso per il quale la cultura rappresenti solo un valore economico intangibile. Il livello economico di un Paese è strettamente legato agli indici di lettura che in Italia rimangono molto bassi: nel 2017 solo il 41% degli italiani ha letto un libro. Inoltre gli investimenti in cultura in Italia sono solo il 50% rispetto a quanto destinato alla cultura da parte di Paesi con indici di lettura alti come Gran Bretagna, Francia.

Un tema quello del Bonus18 e del suo impatto dibattuto nell’ultimo panel della giornata Gli effetti degli investimenti istituzionali: dal Bonus18 a possibili trasformazioni che ha trattato l’importanza degli incentivi di Governo per promuovere la cultura e la lettura nello sviluppo del “capitale umano” delle nuove generazioni. L’incontro, moderato da Marco Zapparoli, fondatore della casa editrice Marcos y Marcos e Presidente dell’Associazione Editori Indipendenti, ha visto la partecipazione di Pietro Lironi, Presidente della Federazione Carta e Grafica, di Andrea Palombi, Vicepresidente di Adei e di Alberto Galla, past President dell’Associazione Librai.

Annunciati, ma non presenti al dibattito, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Alberto Bonisoli e l’On. Vito Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega all’Editoria. “la non presenza dei rappresentanti delle istituzionispiega Zapparoli in apertura – non è figlia di fraintendimenti o di disguidi: è invece la manifestazione di un atteggiamento che sembra essere la cifra di questo Governo nei confronti della cultura: promettere di agire in una direzione e poi fare il contrario”. “Il Bonus18 è un incentivo che ha avuto, già nel 2017, primo anno di implementazione, un buon riscontro sui giovani e benefici effetti sul settore e che quindi era utile sviluppare e mantenere nel tempo, per costruire una abitudine nel suo utilizzo e per mettere a punto le procedure e l’offerta: è sempre deleterio far nascere iniziative e poi magari modificarle o annullarle prima ancora che abbiano effetto e che siano attentamente analizzati i dati. Infatti – afferma Pietro Lironi, Presidente della Federazione Carta e Graficai dati sull’uso del bonus nel secondo anno ci dicono che a luglio 2018 si è già raggiunta una spesa di oltre 135M, l’82% di quanto speso nel primo anno. Potrebbero quindi essere molti di più i 18enni italiani (sono stati il 40% degli aventi diritto nel 2017) che hanno utilizzato il Bonus culturale nella sua seconda edizione: un segnale che gli strumenti hanno bisogno di tempo per affermarsi e che forse la comunicazione ha funzionato meglio, soprattutto nelle scuole, dove ci auguriamo il Bonus venga puntualmente promosso.”

“Per ottimizzare l’utilizzo del Bonus e ampliarne il consumo da parte dei giovani è importante perseverare con questo strumento, che si sta dimostrando efficace a sviluppare i consumi culturali, e analizzare i dati, disponibili in modo frammentato e poco puntuale, per affinarlo. Inoltre conclude Lironi sul Bonus come Federazione Carta e Grafica riteniamo che questo incentivo vada ampliato all’acquisto di abbonamenti a quotidiani e periodici”.

Nell’ottica poi di una forma di sostegno più ampia per target e più mirata sulla lettura Lironi e Alberto Galla concordano: “da tempo chiediamo la detrazione, in fase di dichiarazione dei redditi, delle spese per acquisto di libri e abbonamenti a quotidiani e periodici, in analogia con quanto avviene per spese mediche o per l’istruzione secondaria e universitaria: la cultura e la lettura sono beni pubblici di uguale se non maggiore rilevanza”.

La Federazione Carta e Grafica rappresenta un mercato che, nel complesso dei settori carta, grafica/cartotecnica trasformatrice e macchine per grafica e cartotecnica, rappresentate da Federazione esprime un fatturato di 24,3 miliardi di Euro (1,4% PIL) nel 2017, generato da circa 170.000 addetti attivi in oltre 18.100 imprese, che mostra un saldo positivo della bilancia commerciale di 3,6 miliardi di Euro. La filiera, nei primi sei mesi del 2018, evidenzia uno sviluppo della domanda nazionale del 5,5% (rispetto ai primi sei mesi del 2017) che ha un positivo riflesso sul fatturato, aumentato sempre nei primi sei mesi del 2018 del 3,8% (12,5 miliardi di Euro). Ben diverso l’andamento del secondo semestre che già esprime una bassa dinamica della domanda con inevitabili impatti sul fatturato, a motivo della stagnazione dell’attività manifatturiera e del contesto economico nazionale in linea con le stime preliminari di Istat e Centro Studi Confindustria.

Ufficio Stampa Federazione Carta e Grafica: maria.moroni@assocarta.it Piazza Castello, 28 Milano 340 3219859

 

Bookcity Milano #BCM18 17 e 18 novembre 2018

Bookcity Milano #BCM18 (17 e 18 novembre 2018): Federazione Carta Grafica e Borsa Italiana promuovono “investire in titoli” organizzato e ideato da Letteratura Rinnovabile

FEDERAZIONE CARTA GRAFICA è partner di Bookcity #BCM18 per promuovere la lettura quale bene pubblico primario per la formazione di giovani e adulti. Sabato 17 e domenica 18 novembre 2018 Federazione Carta Grafica e Borsa Italiana promuovono “investire in titoli” organizzato e ideato da Letteratura Rinnovabilec/o Palazzo Borsa Italiana.

In particolare, sabato 17 novembre alle ore 17.00, il Presidente della Federazione Carta Grafica Pietro Lironi interverrà al seminario “Gli effetti degli investimenti istituzionali: dal Bonus 18 a possibili trasformazioni” con l’On. Vito Crimi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Alberto Galla dei Associazione Librai Italiani.

#investireintitoli #BCM18

Qual è la principale arma competitiva nello scenario Industria 4.0?

Completezza nell’interpretare i dati, rapidità nel prendere le decisioni, capacità di valutare gli impatti determinati dalle decisioni stesse sull’organizzazione aziendale.

Sono queste alcune delle indicazioni contenute nell’analisi svolta da SDA Bocconi attraverso il checkup “Industry 4.0 – Istruzioni per l’uso” realizzato su misura delle aziende della carta e grafica.

La guida completa, un volume distribuito a tutti gli Associati, è stata presentata dalla Federazione Carta e Grafica in occasione dell’Assemblea Pubblica, svoltasi il 30 maggio 2018 durante la fiera Print4All. “Industry 4.0 Istruzioni per l’uso”, è stato sviluppato negli ultimi nove mesi dalla Federazione insieme a SDA Bocconi, consentendo di sensibilizzare sul tema le aziende associate ad Acimga, Assocarta e Assografici. Il check-up ha raccolto una quota importante di feedback: oltre cento le aziende che, tra gennaio e marzo, hanno attivamente partecipato all’indagine.

Il progetto è stato sviluppato con un duplice obiettivo: realizzare la mappatura della filiera, sul grado di adozione dei principi dell’Industry 4.0, con le specifiche dei diversi segmenti di attività; individuare e suggerire percorsi operativi attuabili dalle aziende.

 

Gli Associati che hanno partecipato fin dall’inizio al Progetto, compilando il check-up nei tempi richiesti, hanno ricevuto la scheda personalizzata che indica “quanto” l’azienda “è 4.0”: un aiuto concreto per sviluppare la propria organizzazione, basandosi sui punteggi conseguiti nei vari parametri, verificando il proprio posizionamento rispetto alla media e alle best practice rilevate nello specifico segmento di attività.

Grazie all’intesa con SDA Bocconi, l’opportunità di ottenere il checkup personalizzato e conseguente elaborazione della scheda aziendale è stata estesa a tutto il 31/12/2018. Per usufruirne occorre compilare il questionario (cliccando su questo link) e corrispondere in contributo di € 200,00.

Il progetto ha già rilevato la sua efficacia a livello di Federazione, e sarà sviluppato attraverso diverse iniziative. A partire all’organizzazione di un supporto operativo alle aziende interessate a intraprendere uno dei percorsi evolutivi suggeriti loro dalla scheda di valutazione aziendale.

Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: emanato il decreto

È stato pubblicato nella GU n. 170 del 24 luglio 2018 il DPCM 90/2018 che dispone modalità e criteri per la concessione di incentivi fiscali per investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici (e su emittenti televisive e radiofoniche locali).

Si tratta del provvedimento atteso dalla FEDERAZIONE CARTA E GRAFICA – e dall’intera filiera della carta, stampa, editoria e trasformazione – per il quale la FEDERAZIONE stessa ha a lungo lavorato con Fieg, con l’obiettivo di rilanciare gli investimenti sui media cartacei.

In sintesi, il DPCM rende operativo per imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali il beneficio del credito d’imposta in relazione a:

– investimenti in campagne pubblicitarie sui vari media, effettuati a partire dal 2018, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente;

– investimenti pubblicitari solo sulla stampa quotidiana e periodica effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, purché il loro valore superi almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi media nel corrispondente periodo del 2016.

Sono disponibili di seguito per il download copia del testo del DCPM e della circolare della FEDERAZIONE CARTA E GRAFICA che approfondisce l’argomento.

La Federazione Carta e Grafica cresce del 2,4% nel 2017, grazie al positivo andamento del fatturato di carta (+5,9%), macchine per grafica (+8,7%) e cartotecnica trasformazione (+2,6%). Filiera campione di economia circolare: tasso medio di circolarità al 55%, nell’imballaggio oltre l’80%

Resi noti da SDA Bocconi School of Management i risultati del report finale del progetto Check Up Industry 4.0, svolto tra dicembre 2017 e marzo 2018 per conto della Federazione Carta e Grafica. Recupero energetico dei residui del processo di riciclo per una piena circolarità dell’economia e sostegno strutturale alla lettura tra le priorità strategiche: il Presidente della Federazione rinnova la richiesta di detrazione dalle imposte sul reddito delle persone fisiche per gli acquisti di libri e di abbonamenti a quotidiani e periodici, come per le spese mediche e per l’istruzione secondaria e universitaria.

30 maggio 2018 – Si è tenuta oggi a Milano, presso Fiera Milano-Rho nell’ambito della manifestazione Print4all, l’Assemblea Pubblica della Federazione Carta e Grafica  – moderata da Gabriele Cirieco di Strategic Advice – durante la quale il Presidente Pietro Lironi nel suo discorso di apertura ha anzitutto illustrato l’andamento del settore. “La Federazione Carta e Grafica che rappresenta i comparti industriali di Acimga (macchine per grafica e cartotecnica), Assocarta (carta e cartone) e Assografici (grafica e cartotecnica trasformazione), con Unione Industriali Grafici Cartotecnici Milano e Comieco quali soci aggregati, è cresciuta nel 2017 del 2,4% per fatturato, grazie al positivo andamento del settore cartario (+5,9% in valore, +2,1% in quantità) – principalmente grazie ai maggiori volumi delle carte per usi igienico-sanitari (+4,6%) e per imballaggio (+2,8%) -, del comparto macchine per grafica e cartotecnica (+8,7% in valore) – trainato dalla domanda interna sostenuta dagli incentivi 4.0 – e dell’industria cartotecnica e trasformatrice (+2,6% in valore, +2,4% in quantità). In costante fase recessiva il settore grafico (-3,5% in valore, -7,1% in quantità), con un calo più forte dei volumi sul fronte pubblicitario e commerciale (-10,3%) rispetto a quello editoriale (-2,5%), ma con la positiva ripresa dei libri (+2,1%). I primi mesi del 2018 sembrano essere ancora positivi per l’industria cartaria e cartotecnica trasformatrice, in miglioramento per il settore grafico e in leggero rallentamento per le macchine per grafica e cartotecnica” afferma il Presidente Pietro Lironi.

Nel suo complesso un mercato da 24,3 miliardi di euro di fatturato (1,4% PIL) nel 2017, generato da circa 170.000 addetti attivi in oltre 18.100 imprese, che mostra un saldo positivo della bilancia commerciale di 3,6 miliardi di Eurospiega Pietro Lironi.

Fondata nel giugno 2017 con l’obiettivo di creare sinergie operative ed organizzative, con ruoli associativi trasversali in chiave di arricchimento e miglioramento dei servizi associativi, la Federazione ha lavorato quest’anno: sulla ricomposizione degli interessi delle categorie imprenditoriali affini, da monte a valle ai comparti rappresentati dalla Federazione a beneficio di tutta la catena del valore della filiera; sulla rappresentanza unitaria della filiera in Confindustria, ai tavoli sindacali, nel Fondo Salute e Fondo Byblos, in Conai e Comieco e soprattutto nei confronti degli interlocutori politici.

 Nel corso del 2017” spiega Pietro Lironi “siamo stati a fianco di Confindustria sul Jobs Act e sul Piano Industria 4.0 e cercheremo di levare oggi la nostra voce perché ciò che di buono è stato fatto non venga cancellato. E’ fondamentale che al Piano Industria 4.0 venga data continuità soprattutto negli investimenti in formazione, perché solo facendo evolvere la cultura delle nostre imprese ci garantiremo un orientamento all’innovazione e una continuità di investimenti nei processi produttivi”.

“La gestione innovativa del personale, la sua formazione permanente, la sua motivazione curata da un management competente e impegnato, rappresentano le maggiori garanzie di successo in un settore rivoluzionato costantemente dall’incidenza innovativa della globalizzazione e del progresso sociologico” ha sostenuto Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del Lavoro all’Università “La Sapienza” di Roma, intervenuto all’Assemblea Pubblica della Federazione.

Enzo Baglieri di SDA Bocconi School of Management ha presentato i risultati del report finale del progetto Check Up Industry 4.0, svolto tra dicembre 2017 e marzo 2018 per conto della Federazione, ad oggi l’unica filiera nell’ambito di Confindustria ad avere realizzato una indagine strutturata che scatta una foto precisa sul ruolo del 4.0 nelle aziende del settore fornendo strategie e strumenti operativi condivisi anche dal Comitato Scientifico del progetto presieduto da Carlo Emanuele Bona (Consigliere Federazione e Coordinatore del progetto). “Nel campione dei rispondenti in tutti e tre i settori” illustra Enzo Baglieri “si è evidenziato un 70% di marcato orientamento all’Industry 4.0 dedicato al recupero di produttività e innovazione di prodotti e servizi”.

La nostra filiera non solo ha un ruolo chiave in termini tecnologi e innovativi ma rappresenta uno dei principali protagonisti dell’economia circolare registrando un tasso di circolarità del 55% (ogni cento tonnellate prodotte 55 vengono ottenute da carta da riciclare). Per questo ci sentiamo, come Federazione, di chiedere nuovamente alle autorità regionali dove i nostri impianti sono presenti di agevolare il recupero, anche quello energetico, degli scarti provenienti dal processo di riciclo in cartiera per dare pieno compimento alla circolarità dell’economia, sostenibile e attenta ai temi del capitale naturale” spiega ancora Pietro Lironi.

Oggi l’Italia è tra i leader del riciclo in Europa: è arrivato all’80% il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici, un dato che secondo le nuove norme europee dovrà crescere fino all’85% entro il 2035”, dichiara Carlo Montalbetti Direttore Generale Comieco. “Ma l’abitudine al riciclo, in Italia, è una realtà consolidata e l’industria cartaria un esempio di circolarità. Grazie alla raccolta domestica e industriale, le fibre di materiale cellulosico rientrano nei cicli produttivi e l’economia circolare imprime un’accelerazione verso l’innovazione: l’obiettivo per le aziende produttrici di imballaggi è quello di progettare pack che siano funzionali ma con il minore spreco possibile di risorse e una crescente attenzione al loro utilizzo. Comieco, impegnato da anni nel settore della ricerca e della prevenzione legate agli imballaggi in carta e cartone, ha reso, quest’anno, il pack cellulosico protagonista del suo primo Bando Invenzioni, Comieco Factory: il programma di innovazione che vuole accompagnare le imprese nel passaggio verso l’economia circolare e mettere l’accento sull’attività di ricerca e sviluppo nella progettazione dell’imballaggio cellulosico del terzo millennio”.

Federazione Carta e Grafica attenta ai temi industriali della circolarità e dell’ Industry 4.0 ma anche ai temi portanti dell’informazione e della lettura che sono “beni pubblici” al pari dell’istruzione. Bene il Bonus Cultura ai diciottenni. Alla fine è stato impiegato soprattutto nell’acquisto di libri, ma ora che siamo riusciti a farlo reiterare anche sul 2018, occorre che lo strumento sia maggiormente comunicato e se possibile salvaguardato in futuro e ampliato all’acquisto di quotidiani e periodici. Così come continueremo” annuncia Lironi “a richiedere una forma di sostegno più ampia per target e più mirata sulla lettura: ovvero la possibilità di detrazione delle spese per acquisto di libri e abbonamenti a quotidiani e periodici, in analogia con spese mediche o per l’istruzione secondaria e universitaria”.

Sono infine intervenuti sul futuro del lavoro Domenico De Masi e Maurizio Sacconi. Per l’ex ministro del lavoro la prestazione lavorativa sarà sempre meno vincolata dall’orario e sempre più impegnata a raggiungere obiettivi e risultati. Dovrà essere sostenuta da opportunità continue di apprendimento e remunerata in base a parametri di incremento della professionalità e della produttività”.

Per informazioni: Ufficio Stampa Federazione Carta e Grafica – Maria Moroni

E-mail: maria.moroni@assocarta.it- tel.: 02 29003018

Come sarebbe il mondo senza carta?

Salone del Libro di Torino 2018

Evento organizzato dalla Federazione Carta e Grafica e Unione Industriali di Torino con il supporto di Comieco e Byblos. Moderati dal docente universitario e saggista Massimiliano Panarari, sono intervenuti Eugenio Cesaro di Eugenio in Via di Gioia, musicista indie, Lorenzo Marini, artista visivo e direttore creativo, Ugo Mauthe, scrittore e docente e Arianna Porcelli Safonov, scrittrice e performer. Pietro Lironi Presidente della Federazione ha consegnato il Premio Carta 4.0 al Corriere della Sera Edizione Torino.

Vademecum Check-up Industry 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha raccolto durante il 2018 i questionari di Check-up per il progetto Industry 4.0 realizzato in collaborazione con SDA Bocconi.

Gli output “settoriali” del check-up – pubblicazioni specifiche sia per tipologia di segmento rappresentato (Assocarta, Assografici, Acimga), sia per tipologie di azienda, posizionata in forma anonima all’interno del perimetro di settore – saranno presentati in Assemblea Pubblica di Federazione il 30 maggio 2018, durante la manifestazione Print4All, che si terrà in Fiera Milano Rho-Pero, dal 29 maggio al 1° giugno 2018.

Se vuole partecipare all’Assemblea Pubblica scriva ad info@federazionecartagrafica, riceverà un biglietto per accedere alla Fiera Print4All 2018.

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