L’Italia della raccolta differenziata di carta e cartone cresce e consolida la sua leadership europea, superando quota 3,7 milioni di tonnellate. I numeri dell’ultimo Rapporto nazionale, presentato a Cagliari nel mese di luglio, testimoniano un progresso culturale, strutturale e duraturo del nostro Paese, che Comieco ha accompagnato e che ha consentito all’Italia di raggiungere e superare con diversi anni di anticipo gli obiettivi europei di riciclo al 2030 per quanto riguarda gli imballaggi in carta e cartone.
Buone notizie anche sul fronte del PNRR che, con i miglioramenti e potenziamenti impiantistici derivanti dai 48 “progetti faro carta”, ha posto le basi per rendere la filiera cartaria un modello ancora più virtuoso di economia circolare. Lo testimonia il terzo Rapporto Nomisma sui benefici ambientali, economici e territoriali dei progetti faro carta, che Comieco, in collaborazione con il MASE, ha presentato a dicembre alla presenza del Ministro Foti.
Ci piace ricordare anche la Paper Week, l’appuntamento nazionale che ogni anno ad aprile trasforma l’Italia in un laboratorio di cittadinanza attiva, cultura ambientale e promozione dell’economia circolare attorno a carta e cartone, che nel 2025 ha visto oltre 75.000 presenze, 340 eventi, 238 Comuni coinvolti.
Infine, la Rete delle Città di Carta, lanciata da Comieco nel mese di settembre e rivolta ai Comuni e alle imprese che considerano carta e cartone non solo materiali da riciclare, ma anche un patrimonio culturale, ambientale ed economico del territorio.
Non mancano le sfide. E tra quelle che ci attendono va menzionato il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi che nel 2026 vedrà entrare nel vivo la sua attuazione. E con l’augurio che il 2026 possa essere l’anno dell’entrata in vigore della legge sulla giornata nazionale del riciclo della carta, buon Natale e buon anno a tutti i lettori!













