INDUSTRIA 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha avviato,
in collaborazione con SDA Bocconi,
un percorso di indagine volto alla creazione
di vademecum pratici su come implementare
l’Industry 4.0 sia a livello macro,
all’interno di ciascun segmento produttivo della filiera,
che a livello micro, nelle singole aziende.
Consulta il Calendario dei workshop “Preparati al futuro”
con le tappe in cui sarà possibile approfondire
le specificità del settore Carta e Grafica.

AGGIORNAMENTI

Tutti i comunicati e gli aggiornamenti della Federazione.

BOOKCITY

Per il quarto anno consecutivo la Federazione Carta e Grafica
è partner di Bookcity Milano per sostenere un evento
che promuove la lettura quale bene pubblico primario
per la formazione umana di giovani e adulti e quindi
per lo sviluppo del nostro Paese,
dove solo il 40% delle persone con 6 e più anni di età
ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti.

News, Eventi e Progetti

La Federazione Carta e Grafica agli Stati generali dell’editoria

Il direttore di Assografici Maurizio D’Adda a nome dell’intera Federazione Carta e Grafica (costituita da Assocarta, Acimga e Assografici, oltre che da Comieco e Unione Grafici Cartotecnici di Milano come soci aggregati) ha elencato le istanze del settore editoriale

Formazione: entro il 2023 748mila posti nel green e nel digitale

Le professioni tecniche assorbiranno nei prossimi 4 anni 748mila assunti nei settori della eco sostenibilità e delle tecnologie legate alla rivoluzione digitale: sono aree direttamente presidiate dalla Federazione Carta e Grafica che ha nella formazione professionale...

Chi siamo

AssograficiAssocarta e Acimga hanno costituito una Federazione tra le tre Associazioni Nazionali di Categoria con lo scopo di aumentare il livello di rappresentanza e di tutela di interessi nei confronti degli interlocutori istituzionali. Fanno parte della Federazione in qualità di Soci aggregati Comieco, il Consorzio Nazionale per il Riciclo di Carta e Cartone e l’Unione Industriali Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e Affini della provincia di Milano.

Eventi e Progetti

La Federazione Carta e Grafica agli Stati generali dell’editoria

Un’azione urgente del governo con interventi a sostegno dell’industria grafica ed editoriale a tutela della formazione delle nuove generazioni: obiettivo, una riforma delle politiche che tenga conto di tutti i soggetti interessati, dall’editore fino al lettore. E’ la richiesta avanzata da Maurizio D’Adda, a nome della Federazione Carta e Grafica, agli Stati generali dell’editoria, l’iniziativa governativa promossa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vito Crimi, che ha la delega all’informazione e all’editoria.

Nella giornata dedicata alla categoria “editori”, il direttore di Assografici a nome dell’intera Federazione Carta e Grafica (costituita da Assocarta, Acimga e Assografici, oltre che da Comieco e Unione Grafici Cartotecnici di Milano come soci aggregati) ha elencato le istanze del settore editoriale: «La promozione della lettura dovrebbe essere una delle grandi urgenze del Paese. Lettura vuol dire informazione, vuol dire cultura. Eppure solo il 40% degli italiani con più di 6 anni ha letto almeno un libro negli ultimi dodici mesi, riporta l’Istat, mentre per quotidiani e periodici restiamo negli ultimi posti in Europa. Il futuro del paese e delle nuove generazioni dovrebbe essere sostenuto con  con azioni mirate – ha spiegato D’Adda, che ha elencato le proposte della Federazione -: estendere all’acquisto di giornali il bonus cultura per i diciottenni, consentire la detraibilità delle spese per l’acquisto di libri e giornali dalla dichiarazione dei redditi, rifinanziare il bonus pubblicità». Accanto a queste incentivazioni, D’Adda ha evidenziato l’urgenza dell’informatizzazione della catena distributiva, per ridurre i costi delle rese e rendere la scelta produttiva meno onerosa per gli editori. «Il settore specifico della stampa editoriale e commerciale è in pesante e strutturale difficoltà. Si devono sviluppare incentivi per favorire dismissioni di rotative o investimenti in loro riconversione, crediti d’imposta per sostenere investimenti formativi per la riqualificazione del personale, ridurre il costo delle materie prime per favorire l’export – sono le altre indicazioni fornite dal direttore di Assografici -.  Di immediato grande supporto sarebbe rivedere i parametri della legge per l’editoria, la 416/81, riportando a 32 anni il requisito per accesso al prepensionamento».

La Federazione rappresenta un settore con oltre 18mila imprese e quasi 25 miliardi di euro di fatturato (1,4% del Pil), con saldo positivo nella bilancia commerciale pari a 3,6 mld di euro, e circa 170mila addetti, numeri di rilievo per un settore manifatturiero che rappresenta un’eccellenza del made in Italy.

Mercoledì 26/6 a Milano l’assemblea, dedicata a: “Le carte del futuro”

Sostenibilità, innovazione, competenze: è dedicata alle “Carte del futuro”, con evocativo gioco di parole, l’assemblea della Federazione Carta e Grafica che avrà luogo a Milano, il prossimo 26 giugno, presso l’Hotel Melià (ore 14,30).
L’occasione sarà propizia per illustrare i programmi da realizzare e traguardi raggiunti nei primi due anni di vita della Federazione, che mette insieme l’intera filiera, dal produttori di Assocarta, le macchine per la stampa, la cartotecnica e il converting di Acimga e le industrie grafiche di Assografici. L’entità, che interpreta al meglio il nuovo corso organizzativo di Confindustria, presidia aree che fanno riscontrare particolare interesse non solo per le imprese del comparto: la formazione, l’internazionalizzazione, l’innovazione tecnologica. Campi in cui già ha messo a segno risultati importanti (basti citare la scuola di alta formazione da poco inaugurata in Veneto con il primo corso per tecnici dell’industria della carta e del packaging sostenibile, le molteplici missioni estere in fiere internazionali e il piano Industry 4.0 per le aziende dei settori rappresentati sviluppato con SDA Bocconi) e altri ne stanno venendo fuori, come il recente Progetto Credito, il cui primo step si è tenuto il mese scorso con UniCredit e Fingiaco come partner.
L’assemblea segnerà il passaggio del testimone fra il presidente uscente Pietro Lironi e il suo successore, il presidente di Assocarta Girolamo Marchi. Sarà focalizzata su un tema di grande impatto che va oltre la comunità B2B come la sostenibilità e l’economia circolare: nell’occasione saranno resi noti in anteprima i risultati di una ricerca europea su Carta e ambiente, condotta da Two Sides Italia, che ha preso in esame il comportamento dei consumatori. I temi portanti dell’assemblea saranno oggetto del confronto conclusivo con la partecipazione di brand owner, agenzie ed editori, con i manager di Barilla, Artefice Group e RCS.

Ecco a seguire il programma dettagliato dell’incontro (cliccare qui per la locandina):

Ore 14.30 apertura lavori.
Presenta e modera Gabriele Cirieco di Strategic Advice

  • Saluto e presentazione nuovo Presidente
    Pietro Lironi, Presidente uscente della Federazione Carta e Grafica
  • Andamento del settore e del progetto Federativo
    Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta e Grafica
  • Tecnologia e formazione: le chiavi di sviluppo della filiera
    Aldo Peretti, Consigliere Federazione e Presidente Acimga
  • Carta e ambiente: anteprima dati della ricerca europea sul comportamento dei consumatori
    Fabrizio Savorani, Two Sides Italia
  • Tavola rotonda
    Partecipano: Michele Amigoni, Responsabile della Global Packaging Unit di Barilla; Pier Benzi, Art director di Artefice Group; Alessandro Bompieri, Direttore Generale News Italy di RCS.

Chiusura lavori ore 16.45

Formazione: entro il 2023 748mila posti nel green e nel digitale

Le professioni tecniche assorbiranno nei prossimi 4 anni 748mila assunti nei settori della eco sostenibilità e delle tecnologie legate alla rivoluzione digitale: sono aree direttamente presidiate dalla Federazione Carta e Grafica che ha nella formazione professionale uno dei temi portanti della sua azione.

Occorre «raddoppiare in tre anni il numero di (studenti) ITS»: il monito lanciato di recente dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, trova sostanza nei numeri. Le professioni tecniche assorbiranno il 78% del totale degli assunti da qui al 2023 (dati dall’ultimo rapporto Excelsior Unioncamere – ANPAL), con una forbice di fabbisogno che va da un minimo di 1.985.000 posti di lavoro a un massimo di 2.438.000 su un totale di 3.247.000 posti.

Le “super scuole” post diploma alternative all’università rappresentano oggi l’unico canale formativo terziario professionalizzante, caratterizzato da un tasso di occupazione a 12 mesi dal titolo dell’80% (qui il link a un approfondimento sull’argomento di Claudio Tucci, pubblicato da il Sole24Ore).

Nel polo cartario veronese, che concentra 6.500 dei 20 mila dipendenti a livello nazionale,  la Federazione Carta e Grafica insieme con l’Istituto San Zeno e l’ITS Academy Meccatronico Veneto ha promosso la nascita del polo di alta formazione per il settore cartario e cartotecnico, con un primo corso biennale per la formazione della figura professionale di “Tecnico Superiore per l’innovazione dei processi e prodotti nell’industria della carta e del packaging sostenibile” che partirà il prossimo ottobre (qui il dettaglio del corso). Dal tessuto produttivo del Veneto sale una forte richiesta di figure altamente specializzate da inserire velocemente nel processo produttivo all’interno di aziende della filiera cartotecnica/packaging e di aziende produttrici di macchine per stampa e allestimento. Nella regione, come accennato, si concentra la presenza di alcune della maggiori cartiere nazionali e del distretto del packaging (tra Padova e Vicenza) di rilievo per volumi e attività: nel complesso la filiera cartaria in Veneto rappresenta, infatti, il 15% dell’occupazione e del valore aggiunto nazionali.