INDUSTRIA 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha avviato,
in collaborazione con SDA Bocconi,
un percorso di indagine volto alla creazione
di vademecum pratici su come implementare
l’Industry 4.0 sia a livello macro,
all’interno di ciascun segmento produttivo della filiera,
che a livello micro, nelle singole aziende.
Consulta il Calendario dei workshop “Preparati al futuro”
con le tappe in cui sarà possibile approfondire
le specificità del settore Carta e Grafica.

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BOOKCITY

Per il quarto anno consecutivo la Federazione Carta e Grafica
è partner di Bookcity Milano per sostenere un evento
che promuove la lettura quale bene pubblico primario
per la formazione umana di giovani e adulti e quindi
per lo sviluppo del nostro Paese,
dove solo il 40% delle persone con 6 e più anni di età
ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti.

News, Eventi e Progetti

Progetto Industry 4.0: parte la fase 3. Le novità sugli incentivi

Il Progetto Industry 4.0 della Federazione Carta e Grafica per le imprese associate giunge alla terza fase, quella dell'implementazione in azienda, proprio nei giorni in cui sono alle battute finali le scelte del Governo per la proroga degli incentivi 4.0 che saranno...

Industry 4.0, fase terza: il progetto arriva dentro le aziende

  Il Progetto Industry 4.0 della Federazione Carta e Grafica, completata la seconda fase, passa agli interventi nelle aziende. Il nuovo step applicativo del Progetto ha luogo dopo le due giornate di formazione in aula svolte presso la SDA Bocconi, che, lo scorso...

Chi siamo

AssograficiAssocarta e Acimga hanno costituito una Federazione tra le tre Associazioni Nazionali di Categoria con lo scopo di aumentare il livello di rappresentanza e di tutela di interessi nei confronti degli interlocutori istituzionali. Fanno parte della Federazione in qualità di Soci aggregati Comieco, il Consorzio Nazionale per il Riciclo di Carta e Cartone e l’Unione Industriali Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e Affini della provincia di Milano.

Eventi e Progetti

Progetto Industry 4.0: parte la fase 3. Le novità sugli incentivi

Il Progetto Industry 4.0 della Federazione Carta e Grafica per le imprese associate giunge alla terza fase, quella dell’implementazione in azienda, proprio nei giorni in cui sono alle battute finali le scelte del Governo per la proroga degli incentivi 4.0 che saranno previsti dalla stesura definitiva della legge di Bilancio.

Il nuovo step del Progetto, successivo alla formazione in aula, tenuta a fine settembre, consiste nella consulenza presso i singoli Associati sullo stato dell’arte dei processi aziendali e le azioni necessarie per l’evoluzione 4.0. Anche questo è realizzato in partnership con SDA Bocconi School of Management, con il supporto metodologico del team di professionisti coordinati dal prof. Enzo Baglieri, membro del Comitato Scientifico Industria 4.0 della Federazione.

Consiste in un auditing di due giornate, in cui sarà analizzato lo stato dell’arte Industry 4.0 dell’azienda osservata e la coerenza della situazione attuale in termini di disponibilità di dati, processi, macro-competenze e tecnologie rispetto all’obiettivo strategico di implementazione di un piano 4.0. Il team della SDA Bocconi – di recente collocata sul podio fra le business school d’Europa, classificata terza nel ranking 2019 del Financial Times dopo Londra e Parigi -, procederà quindi all’indicazione delle linee guida per lo sviluppo della combinazione di dati-processi-competenze-tecnologie necessari per il raggiungimento dell’obiettivo strategico.

Il passo ulteriore d’implementazione delle tecnologie 4.0 per l’interconnessione dei processi industriali sarà favorito dalla proroga delle incentivazioni di Stato, riformulate per il 2020 come credito d’imposta nell’ultima stesura degli emendamenti alla legge di Bilancio.

Principali novità, oltre alla diversa forma di erogazione dell’incentivo (precedentemente somministrato come super e iper ammortamento), sono l’introduzione del limite di 10 milioni all’investimento e, a fronte di una limatura nell’ordine dei decimali del vantaggio fiscale effettivo, la possibilità di usufruirne in un periodo più breve, 5 anni in luogo dei precedenti 6-8. Questo articolo del Sole24Ore riporta le novità e anticipa la nuova formulazione che, va precisato, deve ancora superare l’esame parlamentare finale (che avverrà entro il limite del 31 dicembre).

Il libro va, ma si legge ancora poco: la lettura dev’essere incentivata

La carta non solo è un perfetto esempio di economia circolare in termini energetici: grazie alle sue caratteristiche, valorizzate nelle applicazioni di lettura, rappresenta anche energia per la mente. Per questi motivi, dare impulso a libri, quotidiani, riviste periodiche, è un’azione virtuosa non solo per la cultura, ma per un’intero sistema industriale che, nella filiera completa della carta, editoria, stampa e trasformazione, sviluppa un fatturato globale di 31,4 miliardi (dati 2018), pari all’1,8% del Pil nazionale.

Queste indicazioni, unitamente all’approfondimento dei dati economici (riportati da varie testate fra cui il Sole24Ore), sono state al centro dell’incontro “L’insostituibile autorevolezza del leggere“, sviluppato venerdì 15 novembre in BookCityMilano2019, promosso dalla Federazione Carta e Grafica.

“Accanto alla lettura, va sottolineata l’importanza di promuovere anche la relativa filiera, conoscere e sostenere un sistema produttivo in grado di garantire nel Paese cultura e informazione in maniera sostenibile”, ha affermato Girolamo Marchi, presidente della Federazione Carta e Grafica.

I dati congiunturali resi noti evidenziano che il sostegno pubblico funziona: l’editoria libraria, cresciuta del 2,7% in fatturato nell’ultimo anno, ha potuto contare sul successo del “bonus cultura” per i 18enni, che ha contribuito a invertire la tendenza di una crisi che ormai affonda le radici nel lontano 2004: negli ultimi tre anni, da quando è attiva la misura (che sarà reiterata nel 2020 nella Legge di Bilancio, art.43, ed estesa dal prossimo anno anche agli abbonamenti a giornali), il settore è in recupero. Lo scorso anno si sono registrati 430mila fruitori, con l’80% della spesa destinata ai libri, per un controvalore quantificabile in circa 172 milioni di euro.

Nel corso dei due dibattiti a più voci che hanno fatto seguito alla presentazione dei dati, curata da Cinzia Caradini (vi hanno preso parte tutte le componenti della filiera, insieme con il vertice della Federazione Carta e Grafica, main sponsor di BookCityMilano2019), è stata anche avanzata la proposta di uno strumento più strutturale, come la possibilità di detrarre dalle imposte sul reddito delle persone fisiche il 19% di quanto speso nel corso dell’anno per comprare libri e giornali quotidiani e periodici, gli ultimi due settori attualmente ancora in sofferenza.

L’incontro in BookCity ha visto a confronto le esperienze e le buone pratiche nella promozione della lettura realizzate da due grandi metropoli come Milano e Barcellona, con Stefano Parise, Vice Direttore cultura del Comune di Milano e Coordinator Milan Creative City Unesco for Literature, Marina Espasa, Direttore Unesco Office Barcellona, Città della Letteratura – City Council, Johnny Dotti e Andrea Rapaccini autori de “L’Italia di tutti”.

La successiva tavola rotonda, moderata come la prima da Pier Luigi Vercesi, editorialista del Corriere della Sera, ha approfondito il tema della lettura sotto il profilo editoriale-imprenditoriale, attraverso i contributi del presidente della Federazione Carta e Grafica Marchi, di Filippo Del Corno Assessore alla cultura Comune di Milano, Gian Arturo Ferrari, Presidente Collegio Ghislieri ed esperto editoria, Ricardo Franco Levi Presidente AIE, Piergaetano Marchetti Presidente di BookCity, e Karen Nahum, Vice Direttore Generale Area Publishing & Digital de Il Sole 24 Ore.

 

 

Industry 4.0, fase terza: il progetto arriva dentro le aziende

 

Il Progetto Industry 4.0 della Federazione Carta e Grafica, completata la seconda fase, passa agli interventi nelle aziende.

Il nuovo step applicativo del Progetto ha luogo dopo le due giornate di formazione in aula svolte presso la SDA Bocconi, che, lo scorso settembre, sono servite a focalizzare le conoscenze delle aziende partecipanti e fornito indicazioni concrete verso l’implementazione del nuovo paradigma produttivo.

L’intervento diretto nelle aziende sarà assistito dal pool di esperti coordinati dal prof. Enzo Baglieri di SDA Bocconi ed è stato sviluppato, nel programma e nelle condizioni, a misura degli associati.

L’interesse suscitato dall’iniziativa, propiziato dalle condizioni favorevoli per le imprese che anche in futuro intraprenderanno il percorso Industry 4.0, ha indotto inoltre la Federazione Carta e Grafica a prevedere una prossima riedizione del corso, con duplice declinazione: una sarà riservata alle aziende che non hanno avuto modo di partecipare lo scorso settembre per la concomitanza con altri eventi, un’altra, sviluppata in base ai feedback raccolti, avrà una profilatura specificamente rivolta ai top manager delle aziende medio-grandi e ai titolari delle PMI.

L’iniziativa, terza fase del programma sviluppato con SDA Bocconi, riceve ulteriore spinta dalla notizia (qui l’articolo sul tema del Sole24Ore, tratto dalla rassegna stampa di Federazione) della proroga degli incentivi prevista dal disegno di legge di bilancio 2020 (qui in allegato l’estratto con gli artt. 22 (Incentivi fiscali all’acquisizione di beni strumentali e per l’economia circolare), 23 (Credito di imposta per la formazione 4.0) e 26 (Nuova Sabatini, investimenti al Sud ed investimenti eco-sostenibili delle PMI)). Va tenuto conto che le disposizioni previste nel ddl sono suscettibili di variazioni nel corso dell’iter parlamentare, avviato il 2 novembre con la trasmissione del testo al Senato da parte del Governo, che prevede la doppia approvazione del Disegno di Legge, con le eventuali modifiche, entro il 31 dicembre 2019.