La Federazione Carta e Grafica nel 2020, una filiera essenziale

La filiera rappresentata dalla Federazione ha espresso nel 2020 un fatturato di 21,9 miliardi di euro (1,3% del PIL), generato da 169.450 addetti attivi in quasi 18.100 aziende (dati 2019). I settori rappresentati dalla Federazione non solo producono producono beni e materiali, tecnologie essenziali per clienti e consumatori, ma sono centrali per lo sviluppo dell’economia circolare in quanto la carta è il biomateriale per eccellenza

BOOKCITY MILANO 2020

La Federazione Carta e Grafica, per la quinta volta partner di BookcityMilano, per l’edizione 2020 lancia il “Manifesto sull’urgenza del riscoprire ciò che solo una lettura autorevole permette di scoprire” e la campagna di comunicazione #ilibricisalveranno, che mettono in risalto il valore dei libri e del supporto cartaceo. Dall’11 al 15 novembre la Federazione è in prima linea con BCM#20 per sostenere e promuovere la lettura quale bene pubblico primario per la formazione di giovani e adulti.

IL MANIFESTO

“Il mondo digitale ci appare produrre agevolazioni talmente evidenti che ogni aspetto della nostra vita sembra ormai dipendere fortemente da esso. La verità è che ci stiamo abituando ad abusarne…”. È questa l’introduzione del “Manifesto sull’urgenza del riscoprire ciò che solo una lettura autorevole permette di scoprire”, che la Federazione Carta e Grafica lancia in occasione di Bookcity Milano 2020, con la campagna di comunicazione #ilibricisalveranno, che mettono in risalto il valore dei libri e del supporto cartaceo.

News, Eventi e Progetti

Chi siamo

AssograficiAssocarta e Acimga hanno costituito una Federazione tra le tre Associazioni Nazionali di Categoria con lo scopo di aumentare il livello di rappresentanza e di tutela di interessi nei confronti degli interlocutori istituzionali. Fanno parte della Federazione in qualità di Soci aggregati Comieco, il Consorzio Nazionale per il Riciclo di Carta e Cartone e l’Unione Industriali Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e Affini della provincia di Milano.

Eventi e Progetti

La carta garantisce circolarità anche nei monouso accoppiati con plastica

La carta, anche quando accoppiata in modo prevalente alla plastica, ad esempio per garantire la conservazione di alimenti e bevande, è un materiale che nei suoi utilizzi monouso garantisce la piena circolarità. È il messaggio lanciato dal presidente della Federazione Carta e Grafica, Girolamo Marchi, a supporto del Governo italiano che ha formalizzato la propria posizione nei confronti della Commissione Europea, per evitare la messa al bando indiscriminata dei monouso composti in prevalenza di carta, ma con rivestimento in plastica indispensabile a consentire l’uso per alimenti.

“Il dibattito nazionale ed europeo in corso sul divieto della plastica monouso – la direttiva 904-2019 cosiddetta SUP, Single Use Plastic – rappresenta l’occasione per attuare la transizione ecologica non in termini di competizione fra materiali ma, come correttamente indicato dal Ministro Cingolani in Parlamento, nell’ottica di valorizzare ogni tipo di materiale pienamente sostenibile e circolare, anche quando esso sia monouso”. Questa la posizione espressa da Marchi, che ha spiegato in una nota diffusa alla stampa (disponibile qui), la disponibilità dell’intera filiera della carta a offrire il proprio contributo alla definizione in atto, a livello sia nazionale tramite il recepimento della direttiva SUP che europeo, di politiche sostenibili. SI tratta in pratica di tenere in considerazione come materiali riciclabili i contenitori in carta con accoppiamento frazionale di plastica, all’interno delle linee guida che sanciranno l’attuazione della direttiva.

Condividiamo e supportiamo l’azione dell’Italia su questo fronte così rilevante per l’ambiente e anche per la competitività del paese in Europa”, ha detto Marchi.

Nel video qui linkato, un servizio del Sole24Ore che illustra la posizione di Confindustria e del Governo italiano contro la direttiva europea che penalizza l’industria italiana.

L’importanza della normativa su carta e legno nello sviluppo dell’economia circolare

Carta e legno sono materiali tradizionali, ma sempre più al centro dell’attenzione per il loro ruolo fondamentale nell’economia circolare. La Federazione Carta e Grafica, a presidio della filiera che ne fa utilizzo prioritario, è in prima linea nel supportare le aziende nella gestione di queste materie prime, anche sotto l’aspetto normativo.

Clicca qui per il programma dell’evento

È in quest’ambito che si inquadra il progetto “Certificazione di Gruppo” rispetto agli standard forestali FSC e PEFC“, che sarà presentato in un webinar l’11 maggio, dalle 15 alle 17. Obiettivo dell’iniziativa, sviluppata dalla Federazione insieme con Conlegno, è fornire alle aziende strumenti sempre migliori per aumentare il proprio tasso di sostenibilità e la “Certificazione di Gruppo” rappresenta la via per dare alle aziende più piccole la possibilità di rispettare gli standard, diversamente troppo onerosi se occorre provvedere alla certificazione singola.

Il progetto riguarda la cosiddetta “Catena di Custodia” FSC e PEFC per prodotti in legno/carta. Conlegno, oltre a formare e supportare le aziende nell’impostazione dei manuali aziendali per la “Catena di Custodia”, si occuperà anche dei rapporti con l’Ente di normazione e certificazione e, dal secondo anno, svolgerà audit interni alle aziende che vorranno aderire al progetto.

Qui il link per registrarsi al webinar.

La filiera della carta e della grafica è pronta a contribuire al Recovery Plan

I Presidenti della Federazione Carta e Grafica Girolamo Marchi (a sinistra) e del Comieco Amelio Cecchini

“Apprezziamo la direzione indicata nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, come evidenziato nei contributi che la filiera della carta ha realizzato e presentato al ministero della Transizione ecologica negli ultimi mesi, sottolineiamo alcune grandi opportunità che sarà possibile realizzare nell’ambito della nuova strategia nazionale per l’economia circolare delineata nello stesso Piano”, La Federazione Carta e Grafica, nelle parole del suo presidente Girolamo Marchi, ha espresso soddisfazione, insieme con il Comieco guidato da Amelio Cecchini, per le indicazioni contenute nelle linee del Recovery Plan presentato dal Governo alla Commissione Europea, che rispecchiano il contenuto delle audizioni e delle relative istanze presentate dalla filiera. Si tratta, in particolare del contribuito che la filiera può dare allo sviluppo di manufatti, quali ad esempio gli imballaggi, ancora più sostenibili e favorire i conseguenti necessari adeguamenti impiantistici di produzione e impacchettamento; della maggiore efficacia della logistica e tracciabilità dei rifiuti ottenibili anche tramite i grandi investimenti in digitalizzazione previsti nel Piano. E infine, tema particolarmente a cuore all’industria del settore, della drastica riduzione del tasso di rifiuti prodotti dall’industria cartaria conferiti in discarica: il potenziamento dell’impiantistica e quindi la maggiore capacità di utilizzare gli scarti, ad esempio per produrre bio-metano, è atteso da tempo e sarà realizzato attraverso tecnologie già disponibili e in grado di accompagnare il percorso di sviluppo dell’idrogeno.

Un’ampia eco sugli organi d’informazione viene data alla nota diffusa ieri congiuntamente da Federazione Carta e Grafica e Comieco (leggibile qui), nella quale, fra l’altro, i presidenti Marchi e Cecchini affermano che “la filiera della carta è pronta a mettere a disposizione del Paese le proprie capacità, in termini di investimenti e di tecnologie, per lo sviluppo dell’economia circolare e per la transizione energetica secondo le linee indicate nel Recovery Plan in corso di presentazione alla Commissione europea. Quello della carta, bio-materiale per eccellenza, viene individuato in più parti del Piano come uno dei settori prioritari nei quali realizzare progetti ‘faro’ per l’economia circolare e sviluppare in modo graduale e distribuito nel tempo la transizione verso l’idrogeno”.