BOOKCITY MILANO 2020

La Federazione Carta e Grafica, per la quinta volta partner di BookcityMilano, per l’edizione 2020 lancia il “Manifesto sull’urgenza del riscoprire ciò che solo una lettura autorevole permette di scoprire” e la campagna di comunicazione #ilibricisalveranno, che mettono in risalto il valore dei libri e del supporto cartaceo. Dall’11 al 15 novembre la Federazione è in prima linea con BCM#20 per sostenere e promuovere la lettura quale bene pubblico primario per la formazione di giovani e adulti.

IL MANIFESTO

“Il mondo digitale ci appare produrre agevolazioni talmente evidenti che ogni aspetto della nostra vita sembra ormai dipendere fortemente da esso. La verità è che ci stiamo abituando ad abusarne…”. È questa l’introduzione del “Manifesto sull’urgenza del riscoprire ciò che solo una lettura autorevole permette di scoprire”, che la Federazione Carta e Grafica lancia in occasione di Bookcity Milano 2020, con la campagna di comunicazione #ilibricisalveranno, che mettono in risalto il valore dei libri e del supporto cartaceo.

News, Eventi e Progetti

Chi siamo

AssograficiAssocarta e Acimga hanno costituito una Federazione tra le tre Associazioni Nazionali di Categoria con lo scopo di aumentare il livello di rappresentanza e di tutela di interessi nei confronti degli interlocutori istituzionali. Fanno parte della Federazione in qualità di Soci aggregati Comieco, il Consorzio Nazionale per il Riciclo di Carta e Cartone e l’Unione Industriali Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e Affini della provincia di Milano.

Eventi e Progetti

Stoviglie e ambiente: la carta sconfigge la plastica e i luoghi comuni

Le stoviglie multiuso in polipropilene generano oltre 2,5 volte più emissioni di CO2 e utilizzano 3,6 volte in più acqua dolce rispetto a quelle monouso in carta. Le stoviglie multiuso richiedono quantità significative di energia e acqua per essere lavate, igienizzate e asciugate. I vantaggi ambientali degli imballaggi monouso in carta rispetto a quelli riutilizzabili (in particolare nel risparmio di emissioni di carbonio e consumo di acqua dolce) emergono dallo studio europeo “Single-use vs multiple-use using science to challenge the misconceptions” sul Life Cycle Assessment del packaging monouso in carta.

I risultati dell’indagine, condotta da Ramboll (società di consulenza ingegneristica) per la European Paper Packaging Alliance (EPPA) e presentata in sede europea nella prima metà del mese di gennaio 2021, sfatano i luoghi comuni secondo i quali i prodotti riutilizzabili sarebbero più ecologici della carta.

La Federazione Carta e Grafica ha reso noti i risultati dello studio nel comunicato stampa diffuso il 18 gennaio, scaricabile qui.

Istat: boom di editori e nuovi titoli per combattere il calo di libri venduti

Una eccezionale vitalità contrassegna il settore dei libri: aumentano gli editori (+3,5%), ma ancora più sensibile è il balzo in avanti delle opere pubblicate, +35,5%. Sono i numeri – indicati dal Report 2019 dell’Istat sulla produzione e lettura dei libri in Italia – con i quali questo ramo dell’editoria reagisce al calo del numero di copie vendute, che nell’anno a cui si riferisce il rapporto hanno proseguito nel ribasso, -9,9%.
La vivacità con la quale il settore prova a regire trova sponda nell’attività della Federazione Carta e Grafica, che fra i propri interventi prioritari ha la promozione della lettura e del libro, come testimonia la recente campagna #ilibricisalveranno lanciata nella recente edizione, lo scorso novembre, di BookCityMilano, con il “Manifesto sulla necessità di riscoprire ciò che solo una lettura autorevole ci consente di scoprire”.
Nel 2019 – si legge nel Rapporto dell’Istat – sono stati pubblicati in media 237 libri al giorno, quasi 1,3 libri ogni mille abitanti; di questi, due terzi sono novità (58,4%) e nuove edizioni (8,5%). Il 40,0% della popolazione di 6 anni e più legge almeno un libro all’anno. Il 77,2% dei lettori legge solo libri cartacei, il 7,9% solo e-book o libri on line.
E per il 2020? Le indagini Istat non lasciano margini di ottimismo, soprattutto in considerazione di quanto avvenuto a seguito della pandemia: nove editori su dieci avevano previsto per il 2020 una perdita consistente del proprio fatturato rispetto all’anno precedente.
Il “Report 2019 dell’Istat sulla produzione e lettura dei libri in Italia” è disponibile a questo link.

Segni particolari: circolare. Le proposte della filiera per il Recovery Fund

“Segni particolari: circolare”. È l’efficace incipit con cui #ilSole24Ore descrive la filiera della carta e della grafica, “una galassia con tre grandi anime molto variegate, tra produzione di carta e cartone e macchinari per la loro lavorazione, la raccolta, il riciclo e la trasformazione”. La stampa del 22 dicembre dedica grande attenzione alle proposte avanzate dalla Federazione Carta Grafica insieme con #Comieco e #Unirima. “La Carta per il Recovery Plan” è il documento che sintetizza le proposte della filiera per partecipare attivamente al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dare un contributo alla transizione ecologica e allo sviluppo di modelli industriali ancora più efficienti, sostenibili e tecnologici.

La pagina del Sole24Ore del 22-12-2020

La pagina del Sole24Ore del 22-12-2020 dedicata alla filiera della carta e grafica e alle proposte per il Recovery Fund

Tre le direttrici principali lungo le quali sono articolate le proposte. La prima – spiega Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta e Grafica  è mettere la filiera nella condizione di aumentare la capacità di riciclo della carta da riciclare da parte delle cartiere e degli scarti al servizio dell’ambiente e dell’efficienza energetica. Aumentando l’utilizzo dei materiali prevalentemente rinnovabili (fanghi e residui), scartati dai processi di lavorazione si possono produrre bio-combustibili integrando il gas, ad oggi la fonte che alimenta in cogenerazione il comparto cartario in Italia e in Europa (il consumo nel 2019 è stato di 2,5 miliardi di mc)”.

Fra le testate più autorevoli, oltre al Sole24Ore, grande spazio alle proposte della Federazione viene dedicato dal #CorrieredellaSera, che titola: “La Carta Circolare – La filiera punta sul riciclo, la chiave è la sostenibilità”.

Il Corriere della Sera del 22-12-2020

L’ampio articolo con cui il Corriere della Sera presenta il documento messo a punto dalla Federazione della Carta e della Grafica con Comieco e Unirima

 

 

 

 

 

 

 

Temi ripresi nella seconda delle proposte: promuovere la ricerca e lo sviluppo a livello industriale di nuovi processi e nuovi prodotti necessari a sostituire quelli impattanti sull’ambiente. A questo proposito, Amelio Cecchini, Presidente di Comieco, commenta “Le caratteristiche della carta fanno sì che il settore cartario abbia un importante campo di espansione industriale nella creazione di nuove filiere dell’imballaggio bio-based, riciclato e riciclabile, così come di prodotti mono-uso ad alto contenuto di riciclo, rinnovabili e riciclabili che rispondono anche alle nuove abitudini di acquisto e consumo degli Italiani. Grazie a questo, gli investimenti in R&D possono aiutare così a migliorare anche la qualità delle oltre 3,5 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte tramite i circuiti comunali e, di conseguenza, il valore della materia prima seconda generata.” Per l’Italia si tratta dunque di una grande opportunità non solo ambientale ma anche economica.

La terza proposta della filiera riguarda lo sviluppo ulteriore della digitalizzazione per migliorare la logistica e la tracciabilità dei rifiuti e degli scarti. Federazione Carta e Grafica, Comieco e Unirima ritengono strategico il processo di upgrade tecnologico innescato negli ultimi tre anni dal Piano Industria 4.0. Si suggerisce, pertanto, l’introduzione di incentivi gli investimenti aziendali in infrastrutture digitali per ottimizzare la logistica dei flussi di carta da riciclare e la tracciabilità, facilitando il riciclo delle diverse frazioni.

A questo link è possibile leggere e scaricare il comunicato stampa diffuso sull’argomento.