INDUSTRIA 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha avviato,
in collaborazione con SDA Bocconi,
un percorso di indagine volto alla creazione
di vademecum pratici su come implementare
l’Industry 4.0 sia a livello macro,
all’interno di ciascun segmento produttivo della filiera,
che a livello micro, nelle singole aziende.
Consulta il Calendario dei workshop “Preparati al futuro”
con le tappe in cui sarà possibile approfondire
le specificità del settore Carta e Grafica.

AGGIORNAMENTI

Tutti i comunicati e gli aggiornamenti della Federazione.

BOOKCITY

Per il quarto anno consecutivo la Federazione Carta e Grafica
è partner di Bookcity Milano per sostenere un evento
che promuove la lettura quale bene pubblico primario
per la formazione umana di giovani e adulti e quindi
per lo sviluppo del nostro Paese,
dove solo il 40% delle persone con 6 e più anni di età
ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti.

News, Eventi e Progetti

Le nuove norme del pacchetto economia circolare: webinar il 26/10

Il “pacchetto normativo sull’economia circolare”, recepito a inizio agosto dal Governo italiano attraverso quattro decreti legislativi, introduce importanti modifiche alle normative in vari campi di applicazione, fra i quali due tematiche che toccano da vicino la...

Nuovi ingressi in Consiglio generale, nominati Colombo e Poli

L’assemblea della Federazione Carta e Grafica, riunitasi il 15 settembre, a Milano, ha integrato i propri organi di gestione con nuove designazioni. Nel Consiglio generale sono stati eletti Giovanni Battista Colombo e Lorenzo Poli (Presidente Assocarta), che vanno ad...

Chi siamo

AssograficiAssocarta e Acimga hanno costituito una Federazione tra le tre Associazioni Nazionali di Categoria con lo scopo di aumentare il livello di rappresentanza e di tutela di interessi nei confronti degli interlocutori istituzionali. Fanno parte della Federazione in qualità di Soci aggregati Comieco, il Consorzio Nazionale per il Riciclo di Carta e Cartone e l’Unione Industriali Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e Affini della provincia di Milano.

Eventi e Progetti

Le nuove norme del pacchetto economia circolare: webinar il 26/10

Il “pacchetto normativo sull’economia circolare”, recepito a inizio agosto dal Governo italiano attraverso quattro decreti legislativi, introduce importanti modifiche alle normative in vari campi di applicazione, fra i quali due tematiche che toccano da vicino la filiera della carta e della grafica, inerenti la gestione dei rifiuti e degli imballaggi.

La Federazione Carta e Grafica, in collaborazione con Comieco, ha promosso un incontro di aggiornamento, per evidenziare, con l’intervento di esperti, cosa cambia da subito e come si modificano gli scenari in prospettiva.

L’appuntamento, in webinar, è per lunedì 26 ottobre, alle ore 11. Per partecipare è necessario iscriversi al link: https://register.gotowebinar.com/register/7294105573217446413

Cliccare qui per la locandina dell’evento.

I lavori, moderati da Carlo Montalbetti, Direttore generale di Comieco, prevedono gli interventi “Le novità introdotte dal pacchetto Economia Circolare e il recepimento italiano” di Laura D’Aprile, Direttore Economia Circolare del Ministero dell’Ambiente; “Cosa cambia nella gestione dei rifiuti”, di Marco Ravazzolo, Responsabile Ambiente dell’Area Politiche Sociali di Confindustria; “Cosa cambia nella gestione degli imballaggi”, di Claudio Busca, Responsabile Affari Generali e Istituzionali del Comieco; “Obiettivi di filiera e il contributo della Federazione Carta e Grafica al processo di recepimento” di Massimo Medugno, della Federazione Carta e Grafica e Direttore generale Assocarta.

Gli atti approvati ad agosto, complessivamente riguardano:

  • l’attuazione dell’articolo 1 della direttiva (UE) 2018/849, che modifica la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso;
  • l’attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • l’attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti;
  • l’attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Le ultime due sono le direttive che più da vicino interessano la filiera della carta e della grafica. Tra le novità derivanti dal recepimento, su cui sarà fornita spiegazione nel webinar di lunedì 26 ottobre, rientreranno i nuovi obiettivi di riciclo dei rifiuti per i prossimi 15 anni, mentre per gli imballaggi, sarà riformato il sistema di responsabilità estesa del produttore (Epr), è prevista l’istituzione di un “Registro nazionale dei produttori” e la modifica del regime di contribuzione finanziaria per coprire i costi della raccolta differenziata.

Industria 4.0: è indispensabile che il Governo potenzi gli incentivi

È prioritario che il Governo assicuri il sostegno con finanziamenti adeguati ai programmi di sviluppo previsti nel piano industria 4.0, sulla base di quanto evidenziato nell’Assemblea del 29 settembre dal presidente di Confindustria Carlo Bonomi. La richiesta sale dalla Federazione Carta e Grafica, le cui aziende grazie proprio alle tecnologie 4.0 stanno guardando al futuro oltre le difficoltà determinate dall’emergenza Covid.

Le imprese della filiera carta, grafica e stampa hanno svolto un lavoro determinante durante il lockdown, consentendo gli approvvigionamenti attraverso la fornitura di packaging per l’Industria alimentare, farmaceutica e per l’e-commerce, di carte sanitarie, anche riconvertendo gli impianti per la produzione di mascherine, garantendo l’informazione attraverso le imprese industriali e di stampa della filiera.
Durante l’emergenza, solo a titolo di esempio, oltre il 90 per cento dei produttori di macchine per la stampa, il packaging e il converting ha continuato a lavorare per garantire l’assistenza ai settori primari del paese. Assistenza che è stata possibile grazie alle tecnologie 4.0 e all’interconnessione tra le macchine sulle quali si interviene anche da remoto.
Proprio il piano industria 4.0, da tre anni a questa parte, ha permesso di avviare l’upgrade tecnologico che ha innescato, oltre all’evoluzione dei processi produttivi, la ripresa degli investimenti in macchine. Il consumo apparente di macchinari per la stampa, il packaging e il converting (ovvero la produzione italiana venduta sul mercato interno sommata all’importazione dall’estero) è aumentato nel 2018 del 4% e nel 2019 del 4,5%. Le vendite dei produttori italiani sul mercato interno sono salite dell’1,6% nel 2018 e hanno visto un balzo del 10,9% nel 2019.
La Federazione Carta e Grafica è stata la prima a realizzare un progetto completo Industria 4.0 per accompagnare le imprese della filiera al nuovo paradigma tecnologico. Progetto, realizzato in partnership con SDA Bocconi, che adesso è entrato nella fase 3 con la consulenza personalizzata in azienda, dopo la formazione in aula e la pubblicazione dello studio “Industry 4.0: istruzione per l’uso”.
Tutto ciò ha messo in moto quel processo di rinnovamento e di crescita che oggi deve essere adeguatamente considerato da parte del Governo, soprattutto tenendo conto delle linee indicate dal presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sulla destinazione dei fondi Next generation EU, comunemente definiti Recovery Fund, ai processi di digitalizzazione, a cui saranno devoluti il 20% delle risorse.

Nuovi ingressi in Consiglio generale, nominati Colombo e Poli

L’assemblea della Federazione Carta e Grafica, riunitasi il 15 settembre, a Milano, ha integrato i propri organi di gestione con nuove designazioni. Nel Consiglio generale sono stati eletti Giovanni Battista Colombo e Lorenzo Poli (Presidente Assocarta), che vanno ad affiancare nell’organismo presieduto da Girolamo Marchi, con i vice Emilio Albertini (presidente Assografici) e Aldo Peretti (presidente Acimga) e Pietro Lironi come Past President, i consiglieri Emanuele Bona, Marco Calcagni e Michele Bianchi.

Giuliana Besozzi e Giuliana Merli entrano nel Collegio dei Revisori dei conti, di cui faceva già parte Giuseppe Dell’Aquila. L’ingresso di Mario Maggioni va a completare il Collegio dei Probiviri, in cui già siedono Domenico Di Marsico, Giorgio Zangarelli, Franco Eller Vainecher, Ernesto Gazza e Flavio D’Andria.