INDUSTRIA 4.0

La Federazione Carta e Grafica ha avviato,
in collaborazione con SDA Bocconi,
un percorso di indagine volto alla creazione
di vademecum pratici su come implementare
l’Industry 4.0 sia a livello macro,
all’interno di ciascun segmento produttivo della filiera,
che a livello micro, nelle singole aziende.
Consulta il Calendario dei workshop “Preparati al futuro”
con le tappe in cui sarà possibile approfondire
le specificità del settore Carta e Grafica.

AGGIORNAMENTI

Tutti i comunicati e gli aggiornamenti della Federazione.

BOOKCITY

Per il quarto anno consecutivo la Federazione Carta e Grafica
è partner di Bookcity Milano per sostenere un evento
che promuove la lettura quale bene pubblico primario
per la formazione umana di giovani e adulti e quindi
per lo sviluppo del nostro Paese,
dove solo il 40% delle persone con 6 e più anni di età
ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti.

News, Eventi e Progetti

Chi siamo

AssograficiAssocarta e Acimga hanno costituito una Federazione tra le tre Associazioni Nazionali di Categoria con lo scopo di aumentare il livello di rappresentanza e di tutela di interessi nei confronti degli interlocutori istituzionali. Fanno parte della Federazione in qualità di Soci aggregati Comieco, il Consorzio Nazionale per il Riciclo di Carta e Cartone e l’Unione Industriali Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e Affini della provincia di Milano.

Eventi e Progetti

Una monografia racconta la filiera cartaria protagonista della bioeconomia

La filiera della carta e del riciclo, che in questi ultimi mesi ha dimostrato la sua essenzialità come ecosistema industriale portante del sistema economico italiano, è raccontata nella monografia a cura di Mario Bonaccorso,La #carta protagonista della #bioeconomia” realizzata da Materia Rinnovabile (edizione Ambiente). Il lavoro presenta tutti i  punti di forza e le potenzialità di una industria sostenibile, circolare, innovativa, digitalizzata – grazie all’integrazione  Industry 4.0. – pronta per le sfide del Terzo Millennio.

La presentazione della monografia è avvenuta martedì 26 maggio nel corso del dibattito “BIOECONOMIA, CIRCOLARITA’ E INNOVAZIONE NELLA FILIERA CARTARIA” diffuso in diretta streaming sul sito di Materia Rinnovabile, moderato dal giornalista Sergio Ferraris, organizzato da Edizioni Ambiente con Comieco e Federazione Carta e Grafica,  tuttora visibile sulla pagina Facebook della rivista (cliccare qui).  

La filiera – rappresentata dalla Federazione Carta e Grafica – produce l’1,4% del PIL annuale con 150.000 addetti diretti a partire dal 57% di materia prima riciclata, con punte dell’ 80% nelle carte per imballaggio. Si inserisce in un ecosistema industriale che lavora in senso circolare, con una tempistica di circa due settimane a partire dalla raccolta differenziata alla re-immissione della carta da riciclare nel pulper di cartiera, al nuovo packaging pronto sullo scaffale.

Un sistema industriale, quello della produzione e del riciclo di carta, che investe in innovazione e 4.0 creando ricchezza e posti di lavoro. Se, infatti, allargassimo l’obiettivo dall’Italia all’Europa troveremmo una “forest-based-industry” che genera oltre 500 miliardi di Euro annui con il 20% della forza lavoro. Il tema della foresta – che nella mentalità comune risulta distante se non in contrapposizione  alla circolarità – è invece l’asse portante dell’ecosistema industriale della filiera della carta e del riciclo.

“La sfida della bioeconomia circolare – ha commentato il presidente della Federazione Carta e Grafica e di Assocarta, Girolamo Marchi -alla luce dei nuovi obiettivi europei della Green Recovery è anche quella di comunicare la foresta e la biodiversità come parte integrante della circolarità della filiera, che già nei fatti risulta integrata e circolare dai tempi in cui dal riciclo degli stracci si inizio’ ad utilizzare cellulosa per produrre carta”.

 

Carta e sostenibilità, il 22 maggio confronto in diretta web su ricicla.tv

Il mondo della carta e la sfida della sostenibilità è il tema del confronto in programma venerdì 22 maggio, al quale prenderanno parte Andrea Briganti, direttore della Federazione Carta e Grafica e di Acimga, Massimo Medugno, direttore di Assocarta, Maurizio D’Adda, direttore di Assografici e l’on. Chiara Braga componente della Commissione Ecomafie,  moderati dal giornalista Luigi Palumbo. L’incontro sarà trasmesso, a partire dalle ore 11 di venerdì 22, in diretta web sulla pagina Facebook di Ricicla.tv e sul sito www.ricicla.tv. L’organizzazione è a cura di Ricicla.tv, in prospettiva del GreenSymposium 2020, per il cui svolgimento, inizialmente in  programma lo scorso aprile, si attende la scelta di nuove date.

La Federazione ascoltata in audizione al Senato sull’Economia circolare

“La Federazione Carta e Grafica apprezza l’approccio scelto dall’Italia per attuare il pacchetto economia circolare della UE. I decreti legislativi di attuazione all’esame del Parlamento sono pienamente aderenti alle direttive e abbiamo elaborato dei contributi volti a chiarire o semplificare alcuni specifici aspetti, quali la normativa sull’end of waste, non ancora aderente al quadro comunitario, la tracciabilità dei rifiuti, la qualifica di sottoprodotto e le operazioni cernita”.

Lo hanno affermato i rappresentanti della Federazione Carta e Grafica intervenendo nella Commissione Ambiente del Senato in audizione sugli schemi dei decreti legislativi di attuazione del pacchetto economia circolare.

“Resta la necessità di incidere sul Recycling Habitat rafforzando le infrastrutture per la gestione dei rifiuti che provengono dal processo di riciclo, capacità quest’ultima che in Italia sta progressivamente aumentando e rendere l’EoW ‘caso per caso’ aderente al quadro comunitario, evitano il cosiddetto Gold Plating – commenta la Federazione – mentre la raccolta differenziata della carta deve continuare ad essere considerata essenziale per la gestione dei rifiuti e per l’Economia Circolare in Italia. La filiera della carta è un Ecosistema che tramite la rinnovabilità e il riciclo, rende disponibili prodotti per l’igiene, imballaggi per alimenti e farmaci e informazione. Andando oltre il pacchetto europeo sull’economia circolare, per sostenere efficacemente l’economia è necessario rimediare all’assenza della norma sul rafforzamento di Industria 4.0 nel decreto rilancio. Altrimenti alla fine del 2020 si arriverà all’esaurimento di una norma rivelatasi in grado di incentivare concretamente gli investimenti in beni, tecnologie e formazione per l’economia circolare”.

Qui alcuni resoconti di stampa dell’incontro, dell’agenzia specializzata staffettaonline e di radioradicale (il file video riguardante la Federazione è il n. 7).