Alla vigilia della Giornata mondiale del riciclo, si è svolta presso la Camera dei deputati la conferenza stampa dedicata alla proposta di legge che intende istituire il 18 settembre come Giornata Nazionale del Riciclo della Carta.
Il provvedimento, già approvato a Montecitorio e attualmente all’esame del Senato, rappresenta un passaggio rilevante per il rafforzamento delle politiche nazionali di economia circolare. All’incontro sono intervenuti l’On. Massimo Milani (FdI), Segretario della VIII Commissione Ambiente e promotore della proposta; Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco; Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente; Cinzia Negri, Presidente di Fare Verde; Massimo Medugno, Direttore Generale della Federazione Carta e Grafica; Francesco Sicilia, Direttore Generale di UNIRIMA; e Luca Proietti, Direttore Generale Economia Circolare e Bonifiche del MASE.
La Giornata nazionale del 18 settembre nasce con l’obiettivo di valorizzare il riciclo della carta, uno dei pilastri dell’economia circolare italiana, e di sostenere la partecipazione attiva di cittadini, amministrazioni e imprese. Come evidenziato dall’On. Massimo Milani, l’approvazione alla Camera e la trasmissione al Senato rappresentano un passo significativo verso il riconoscimento del ruolo strategico che il comparto riveste nel Paese, offrendo al contempo un’occasione per rafforzare la consapevolezza collettiva su un materiale da sempre centrale per la sostenibilità.
All’iniziativa si collega anche la Rete delle Città di Carta, istituita il 18 settembre 2025 ad Assisi, che riunisce i Comuni con una tradizione cartaria e impegnati a migliorare la qualità della raccolta e a diffondere buone pratiche ambientali.Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato come il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici abbia ormai superato stabilmente il 90%, confermando l’Italia tra i Paesi più virtuosi in Europa. Un risultato che, come evidenziato da Roberto Di Molfetta, è frutto dell’impegno quotidiano di cittadini, amministrazioni e imprese della filiera, e che trova nella futura Giornata nazionale un’opportunità per consolidare una visione condivisa e un appuntamento annuale di riferimento per il Paese.









