Con l’approvazione definitiva del Senato, il 18 settembre diventa la Giornata nazionale del riciclo della carta. Un riconoscimento che va ben oltre il valore simbolico della ricorrenza: celebra infatti uno dei più importanti successi dell’economia circolare italiana e il contributo quotidiano di milioni di cittadini che, attraverso la raccolta differenziata, hanno reso l’Italia un punto di riferimento europeo nel riciclo di carta e cartone.
La nuova Giornata nasce anche per valorizzare una filiera che rappresenta un esempio concreto di sostenibilità industriale che ha raggiunto risultati ambiziosi: nel 2025 il riciclo degli imballaggi in carta e cartone ha superato il 93%, ben oltre l’obiettivo europeo dell’85% fissato al 2030, mentre oltre il 67% della produzione cartaria nazionale utilizza fibre provenienti dal riciclo.
Un traguardo costruito nel tempo grazie all’impegno dei cittadini, a un sistema impiantistico capillare che innerva l’intero territorio nazionale e all’efficienza di una filiera che ha saputo trasformare una materia post-consumo in una risorsa strategica per l’industria e per il Paese. Nel settore degli imballaggi un ruolo determinante è stato svolto da Comieco e dal sistema di responsabilità estesa del produttore che opera nell’ambito del CONAI, contribuendo a consolidare un modello virtuoso che si auspica possa continuare a essere valorizzato anche nel nuovo quadro normativo europeo delineato dal Regolamento UE 2025/40.
Promossa dall’On. Massimo Milani, Segretario della VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, la legge attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la sua entrata in vigore. Sarà il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a coordinare le iniziative che ogni anno, insieme a Comieco e alle associazioni della filiera, accompagneranno il 18 settembre, trasformandolo in un momento di sensibilizzazione, partecipazione e impegno collettivo verso un’economia sempre più circolare.











