La Federazione Carta e Grafica è partner di Libriamoci 2026, la più importante manifestazione di diffusione della lettura su carta nelle scuole. Libriamoci, di cui lunedì 16 febbraio ha inizio la dodicesima edizione, è promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. La campagna, in due settimane, a partire dalla cerimonia inaugurale a Pistoia, capitale italiana del libro, in programma venerdì 13 febbraio, coinvolgerà oltre 134 mila ragazze e ragazzi, in più di un migliaio di scuole italiane, anche all’estero, grazie a oltre 5.500 lettori volontari tra cui autori e autrici, traduttori e illustratori e giornalisti, colonne portanti della grande festa della lettura ad alta voce, diffusa e partecipata, che si rinnova anno dopo anno. I numeri fin qui risultanti dalle iscrizioni ufficiali alla banca dati dell’iniziativa, sono destinati ad aumentare fino alla chiusura, il 28 febbraio.
Il tema istituzionale di Libriamoci 2026 è ispirato al francescano Cantico delle creature: “Ogni libro è una creatura viva”, punto di partenza di una riflessione sulla lettura come strumento di relazione e armonia. A partire da tre filoni – Cantare la bellezza, Creature in cammino e Creature del nostro tempo – insegnanti e docenti svilupperanno attività rivolte alle diverse fasce d’età scolare, pensate per coltivare negli studenti il piacere di leggere: laboratori in cui la lettura incontra la musica, maratone letterarie e sessioni di lettura collettiva, poetry slam e laboratori creativi per realizzare albi illustrati e silent book, andando incontro al gusto di tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze.
Per la Federazione Carta e Grafica la partnership con Libriamoci 2026 segna un momento particolarmente qualificante nel percorso intrapreso da svariati anni a sostegno della lettura su carta: è nella lista che accompagna la manifestazione insieme con partner istituzionali di primo piano, fondazioni, associazioni e istituzioni culturali, quali il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha inviato alle scuole di ogni ordine e grado la circolare con l’invito ad aderire e le relative istruzioni; il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ha diramato l’iniziativa alla rete del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM), le istituzioni scolastiche italiane all’estero; quindi l’AIE-Associazione Italiana Editori, il Salone Internazionale del Libro di Torino, l’ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, la Fondazione Treccani Cultura e la Fondazione Luigi Einaudi con il suo Osservatorio Carta Penna & Digitale, che la Federazione supporta fin dalla nascita, per citare solo alcuni dei circa 30 partner.
Far parte di questo prestigioso elenco sostanzia l’attività della Federazione Carta e Grafica a supporto dello studio e della divulgazione delle buone pratiche di lettura su carta e dell’indispensabilità delle attività analogiche in connessione e come presupposto all’uso responsabile del digitale. La Federazione ha organizzato molteplici occasioni di incontro e dibattito nel corso delle edizioni degli ultimi anni delle manifestazioni Più libri più liberi a Roma, di BookCityMilano e del Salone internazionale del libro di Torino, spesso operando insieme con l’Osservatorio Carta Penna e Digitale della Fondazione Luigi Einaudi.
Proprio affidandosi all’Osservatorio e con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura lo scorso anno è stata sviluppata l’idea partita dalla Federazione, del primo corso-pilota “Leggere per crescere” per i docenti della scuola secondaria di primo grado, aperto anche ai docenti della primaria, coinvolti e formati per gestire l’apprendimento e la crescita dei ragazzi che soffrono di abuso di dispositivi digitali attingendo alle neuroscienze.
Il supporto fisico non come retaggio del passato, ma tecnologia cognitiva d’avanguardia, essenziale per la salute del nostro pensiero critico e presupposto fondamentale, soprattutto nell’età evolutiva, per il digitale responsabile: questa la posizione ribadita dalla Federazione Carta e Grafica come fil rouge delle sue iniziative. La difesa della carta non riguarda solo la qualità dell’apprendimento, ma sfida frontalmente le fake news in materia ambientale. La carta è uno dei rari esempi di vera economia circolare. Contrariamente al falso mito che associa il digitale a un’idea, illusoria, di immaterialità ecologica, l’industria cartaria nazionale si distingue per l’uso di materie prime rinnovabili provenienti da foreste gestite in modo responsabile ed oggi l’Italia è oggi un’eccellenza europea nel riciclo, trasformando quasi nove imballaggi su dieci in nuova risorsa.


