Milano, 5 maggio 2026 – In un’epoca segnata dalla presenza costante degli smartphone e dalla crescente iperconnessione, il rapporto con la lettura sta attraversando una trasformazione profonda. A partire da queste riflessioni nasce l’incontro “Il diavolo in tasca, il libro tra le mani. Tra iperconnessione e crisi della lettura”, in programma giovedì 14 maggio 2026 alle ore 12:45 presso il Caffè Letterario – Padiglione Oval, Lingotto Fiere, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Promosso da Federazione Carta e Grafica in collaborazione con Unione Industriali Torino, l’evento si propone come un momento di dialogo e confronto sulle conseguenze sociali e culturali dell’uso pervasivo degli strumenti digitali e sul futuro del libro come spazio di approfondimento, concentrazione e crescita personale.

Dopo i saluti di apertura di Carlo Emanuele Bona, consigliere della Federazione Carta e Grafica e presidente della sezione Grafici, Cartai e Cartotecnici dell’Unione Industriali Torino, interverranno Carlo Verdelli, giornalista e scrittore e Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Modererà l’incontro Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Il dibattito prenderà spunto dal volume “Il diavolo in tasca” di Carlo Verdelli (Einaudi), offrendo l’occasione per interrogarsi sul rapporto tra tecnologia e lettura, tra velocità e profondità, e sul ruolo della cultura nell’era digitale.

L’incontro è aperto al pubblico previa registrazione (link iscrizione nella locandina allegata).