“La Federazione Carta e Grafica apprezza l’approccio scelto dall’Italia per attuare il pacchetto economia circolare della UE. I decreti legislativi di attuazione all’esame del Parlamento sono pienamente aderenti alle direttive e abbiamo elaborato dei contributi volti a chiarire o semplificare alcuni specifici aspetti, quali la normativa sull’end of waste, non ancora aderente al quadro comunitario, la tracciabilità dei rifiuti, la qualifica di sottoprodotto e le operazioni cernita”.

Lo hanno affermato i rappresentanti della Federazione Carta e Grafica intervenendo nella Commissione Ambiente del Senato in audizione sugli schemi dei decreti legislativi di attuazione del pacchetto economia circolare.

“Resta la necessità di incidere sul Recycling Habitat rafforzando le infrastrutture per la gestione dei rifiuti che provengono dal processo di riciclo, capacità quest’ultima che in Italia sta progressivamente aumentando e rendere l’EoW ‘caso per caso’ aderente al quadro comunitario, evitano il cosiddetto Gold Plating – commenta la Federazione – mentre la raccolta differenziata della carta deve continuare ad essere considerata essenziale per la gestione dei rifiuti e per l’Economia Circolare in Italia. La filiera della carta è un Ecosistema che tramite la rinnovabilità e il riciclo, rende disponibili prodotti per l’igiene, imballaggi per alimenti e farmaci e informazione. Andando oltre il pacchetto europeo sull’economia circolare, per sostenere efficacemente l’economia è necessario rimediare all’assenza della norma sul rafforzamento di Industria 4.0 nel decreto rilancio. Altrimenti alla fine del 2020 si arriverà all’esaurimento di una norma rivelatasi in grado di incentivare concretamente gli investimenti in beni, tecnologie e formazione per l’economia circolare”.

Qui alcuni resoconti di stampa dell’incontro, dell’agenzia specializzata staffettaonline e di radioradicale (il file video riguardante la Federazione è il n. 7).

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