Milano, 8 aprile 2026 – La Federazione Carta e Grafica, che rappresenta una filiera industriale dal valore di circa 27 miliardi di euro (1,2% del PIL nazionale), accoglie con favore l’esito della votazione di ieri in Commissione Bilancio sul tema scontrino fiscale cartaceo.

“La Federazione Carta e Grafica” afferma Massimo Medugno DG della Federazione “esprime apprezzamento per la mancata approvazione dell’emendamento al DL PNRR volto alla sostituzione dello scontrino fiscale cartaceo con quello digitale, ritenendo tale esito coerente con la tutela della filiera cartaria e delle esigenze dei consumatori.

La digitalizzazione dello scontrino non avrebbe nemmeno avuto giustificazione ambientale. La produzione della carta per scontrini non comporta specifici impatti negativi in termini di abbattimento di alberi o consumo di acqua: l’industria cartaria promuove una gestione forestale sostenibile ed è fortemente impegnata nella riduzione degli impatti ambientali. Al contrario, la dematerializzazione non è priva di effetti: il settore ICT è responsabile di oltre il 2% delle emissioni globali di gas serra e la quantità di rifiuti elettronici è destinata a raggiungere 74,7 milioni di tonnellate entro il 2030. Anche la carta termica utilizzata per gli scontrini sta evolvendo rapidamente: dal 2020 è vietato l’uso del BPA e il mercato si sta orientando verso soluzioni phenol-free, conferibili nella raccolta differenziata della carta.