Roma, 26 maggio 2026 – Federazione Carta e Grafica condivide quanto emerso oggi nel corso dell’Assemblea Pubblica di Confindustria sui temi strategici per la competitività del sistema industriale europeo.
Il costo dell’energia rappresenta una vera “minaccia esistenziale” per l’industria italiana e l’energia resta la prima leva per sostenere competitività, investimenti e occupazione. In questo contesto, risultano urgenti politiche industriali coraggiose e strutturali come sottolineato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: dal disaccoppiamento del prezzo del gas tra TTF e PSV, allo sviluppo accelerato delle fonti rinnovabili, fino all’attivazione di contratti di fornitura energetica a lungo termine con garanzia pubblica. Fondamentale anche il riconoscimento del ruolo del gas naturale come fattore di equilibrio nella gestione della transizione energetica, insieme alla necessità di una revisione del sistema ETS europeo e di una rapida definizione del quadro normativo sul nucleare di nuova generazione.
Nel corso dell’Assemblea, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha evidenziato come la seconda leva strategica per la competitività del sistema industriale sia rappresentata dall’iper-ammortamento, che dovrebbe includere anche cloud e software funzionali alla digitalizzazione delle imprese. “Federazione Carta e Grafica auspica una rapida emanazione del decreto attuativo relativo a Transizione 5.0” afferma il DG di Federazione Carta Grafica Andrea D’Amato “passaggio indispensabile per garantire certezza operativa alle imprese e sostenere il rilancio degli investimenti industriali, accompagnando il percorso di innovazione, sostenibilità e competitività dell’industria italiana ed europea”.
Nel suo intervento, Giorgia Meloni ha inoltre richiamato l’importanza del regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) e della necessità di politiche armonizzate a livello europeo. “La competitività deve infatti essere riconosciuta come principio cardine delle politiche UE sugli imballaggi” condivide il Presidente D’Amato “per garantire un mercato unico realmente integrato, evitare frammentazioni normative e sostenere la leadership industriale europea nella transizione circolare.
Su questi temi si inserisce anche l’audizione odierna di Federazione Carta e Grafica presso la Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato nell’ambito dell’Accelerator Act, dedicato alle misure per l’accelerazione della capacità industriale e della decarbonizzazione dei settori strategici.
“Il riciclo di prossimità deve diventare una leva industriale europea oltre che ambientale. Senza un recupero di competitività delle cartiere italiane ed europee rischiamo di esportare materie prime e occupazione, importando poi prodotti finiti realizzati altrove con costi energetici e ambientali inferiori”, ha dichiarato Massimo Medugno nel corso dell’audizione.


