Va ripristinato il credito d’imposta sulla carta riconosciuto negli ultimi anni agli editori di quotidiani e periodici.

Con una nota, ripresa dai principali organi di stampa (disponobile qui), il presidente della Federazione Carta e Grafica Andrea D’Amato esprime sorpresa per la mancata proroga. Nell’appello che rivolge al Governo e al Parlamento per l’individuazione delle risorse necessarie a ripristinare il sostegno, D’Amato ne spiega l’importanza, che va ben oltre gli interessi di un settore alle prese con trasformazioni strutturali e difficoltà economiche sempre più rilevanti.

“Il credito d’imposta sugli acquisti della carta non rappresenta soltanto un necessario sostegno economico all’editoria, ma una misura di politica culturale e sociale di ampio respiro – precisa D’Amato -, che sarebbe necessario anche estendere all’editoria libraria: la lettura su carta favorisce la comprensione e la memorizzazione dei contenuti, mentre quella sui dispositivi digitali è spesso più rapida e frammentata”.

Il tema è di grande attualità, con ricadute rilevanti sulla qualità dell’informazione e, più in generale, sui processi di apprendimento e sullo sviluppo delle nuove generazioni. D’Amato fa riferimento alle molteplici iniziative che la Federazione Carta e Grafica da anni promuove, con l’intervento di professionisti, di neuroscienziati e di esperti e con la partnership di soggetti qualificati come il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, la Fondazione Corriere della Sera e l’Osservatorio Carta, Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi, in consessi divulgativi e culturali come il Salone Internazionale del Libro di Torino, BookCityMilano, Più Libri Più Liberi, la rassegna nazionale rivolta alle scuole Libriamoci (di cui quest’anno è per la prima volta partner ufficiale) per diffondere la cultura del digitale responsabile, in cui la diffusione dei dispositivi sia bilanciata con attività imprenscindibili per la salute del nostro cervello e il corretto sviluppo delle sue abilità quali la lettura su carta e la scrittura a mano.